Finale Emilia, il candidato sindaco Veronesi: “Sette proposte per rendere più centrale Casumaro”
FINALE EMILIA- “Le frazioni finalesi sono state abbandonate. È tempo di invertire la rotta”: Mattia Veronesi, candidato sindaco della coalizione formata da MoVimento 5 Stelle, Sinistra civica e coraggiosa e Generazione Futura 2030, indossa l’uniforme di “ammiraglio” dopo l’incontro di martedì 24 agosto al parco pubblico di via Garigliano a Casumaro.
“Ringrazio i cittadini per la numerosa partecipazione- ha dichiarato con gratitudine Veronesi.Sono sette gli obiettivi rilanciati dalla coalizione per la frazione di Casumaro.Al primo punto la sanità con la Casa della salute e i servizi sia territoriali sia domiciliari. Segue la riapertura della delegazione comunale: “Ci puntiamo molto - commenta Veronesi - per dare ai cittadini un punto di riferimento e uno spazio di confronto pubblico”.Nella stessa ottica rientra la riattivazione della Consulta: “Intendiamo favorire il dialogo fra la frazione e l’Amministrazione - aggiunge il candidato - permettendo di conoscere i problemi per poi risolverli. Occorrerà poi parlare con i Comuni di Cento e Bondeno per offrire maggiori servizi e dignità ai cittadini di Casumaro, evitando spostamenti inutili”.Il quarto punto include il monitoraggio delle attività impattanti, potenziando le funzioni dell’ufficio Ambiente.Un maggiore presidio della polizia locale (controllando il traffico pesante nel centro della frazione) è il quinto obiettivo in scaletta.Nel sesto punto rientra una cura del territorio ad ampio spettro. Nella lente dei controlli le strade e i parchi, i percorsi pedonali e ciclabili, la pubblica illuminazione. Infine, la coalizione prevede di rivedere il sistema di raccolta dei rifiuti domiciliare e di attivare fototrappole per contrastare gli abbandoni.“Rimettiamo al centro della nostra proposta le frazioni - conclude Veronesi - perché non esistono cittadini di serie B. Stiamo assistendo a un dibattito non tra candidati, ma tra visioni di Finale. Gli altri tre candidati sono ancorati al passato, noi abbiamo lo sguardo proiettato verso un futuro basato sull'innovazione e sull'inclusione. Nel nostro programma non troverete promesse elettorali vuote, fatte con l’unico scopo di mantenere voti. Al contrario, siamo al lavoro con i cittadini per trovare insieme le soluzioni innovative e concrete alle necessità che ci presentano”.
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