Gite scolastiche saltate: dopo un anno e mezzo ancora niente rimborsi
MODENA- "L'Istituto Barozzi di Modena non ha ancora provveduto a rimborsare le famiglie che avevano aderito alla gita "Da Fossoli a Mauthausen" pagata 320 euro, gita poi annullata a causa del Covid-19. Dopo un anno e mezzo, la situazione non è cambiata e sono ancora in attesa di ricevere dalla scuola il rimborso".
Dal primo lockdown sono saltate centinaia di gite scolastiche in tutta la provincia di Modena: le quote versate dagli studenti però non sono state rimborsate e i genitori sono ancora in attesa di riscontri concreti.
A segnalare il fatto è una mamma dell'istituto Barozzi di Modena: "E' in atto un contenzioso tra la scuola e l'agenzia di viaggi tramite l'Avvocatura di Stato per ricevere il rimborso in denaro al posto dei voucher- spiega la donna- ma ad oggi le famiglie non hanno ricevuto ne i soldi né un voucher".
"Mia figlia si è diplomata quest'anno quindi ogni rapporto con la scuola si è concluso. Nonostante questo, non ho avuto il rimborso a chiusura posizione (speravo di avere la priorità visto che i rapporti si sono definitivamente chiusi)".
"A noi genitori non danno risposte esaustive, solo che è tutto in mano all'Avvocatura di Stato e che non resta che aspettare i "tempi biblici" della burocrazia italiana- conclude la mamma- 320 euro sono una bella cifra per una famiglia, per guadagnarli ho lavorato e comunque sono soldi miei e ho tutto il diritto di averli indietro".
- Duplice omicidio a Mirandola, dagli ex colleghi di Vincenza Giannini dono all'Isola del Vagabondo
- Modena, fatto esplodere nella notte il Postamat in via dell'Artigianato
- Nonantola, 20enne sequestrato e picchiato in un casolare per rubargli la collanina: in carcere uno degli aggressori
- Rapporto sul Benessere equo e sostenibile, la Provincia di Modena spicca per lavoro, salute e istruzione
- PUG di Nonantola, Futuro 2030: "Voto favorevole per una città più sostenibile e attenta ai bisogni delle persone"
- Lavoratori in sciopero alla Gambro-Vantive di Medolla dopo l'annuncio del nuovo acquirente
- Crisi Gambro-Vantive di Medolla, Patto per il Nord: "Il futuro del biomedicale e dei lavoratori deve restare legato al territorio"











































