Diventa un caso l’esclusione della mistress carpigiana Doha Zaghi dalle liste di Azione
CARPI - E' diventata un caso politico anche nelle cronache nazionali l'esclusione, avvenuta nei giorni scorsi, della mistress di origini carpigiane Doha Zaghi, in arte Lady Demonique, dalla lista Agenda Como 2030, che raggruppa esponenti di Più Europa, Italia Viva e Azione, in cui si era candidata in vista delle prossime elezioni amministrative a Como, città dove da alcuni anni risiede. Proprio il leader di Azione, Carlo Calenda, è intervenuto nei giorni scorsi in prima persona per bocciare la candidatura di Doha Zaghi, proprio a causa della professione svolta dalla donna.
Il motivo della propria esclusione dalla lista lo ha spiegato la stessa ex candidata nella lista Agenda Como 2030 alla stampa locale: "Nella coalizione ci sono persone provenienti da esperienze politiche e culturali diverse, non dubito che qualcuno fermamente cattolico possa sentirsi urtato dalla mia presenza". Doha Zaghi ha, però, spiegato di sentirsi discriminata per l'esclusione dalla lista: "Non ho mai nascosto quella che è la mia professione. Accetto di non esser più candidata, ma ora sono consapevole che l’Italia è un Paese dove c’è ancora discriminazione. Eppure, dovremmo essere in democrazia".
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