Mirandola, una vita dedicata a sport e volontariato: scomparso a 73 anni Tiziano Aleotti
MIRANDOLA - Giovedì 12 maggio si è spento a 73 anni, nella sua Mirandola, Tiziano Aleotti, molto conosciuto e stimato per le tante attività di volontariato alle quali si è dedicato nel corso della sua vita con un impegno gratuito e appassionato. I volontari, gli amici e i collaboratori delle associazioni mirandolesi lo ricordano così:
"Tra i soci fondatori della Polisportiva G. Pico nel giugno del 1971 e del Comitato Unitario delle Polisportive a metà degli anni ’90, Tiziano ha sempre avuto una grandissima passione per lo sport, che fin da giovane ha praticato giocando a calcio nella Mirandolese. Si è poi avvicinato al basket, che negli anni ha seguito come allenatore e dirigente facendo crescere il settore nella Polisportiva G. Pico e accompagnando centinaia di bambini e ragazzi nella passione per lo sport per tutti. Ha inoltre rivestito il ruolo di dirigente regionale presso la Federazione Italiana Pallacanestro, con l’incarico di delegato per la provincia di Modena. Per molti anni, Tiziano ha fatto parte della Consulta del volontariato del Comune di Mirandola come referente dell’area sportiva. Ha ricevuto dal Coni la Stella di bronzo per meriti sportivi. Per Tiziano lo sport non era solo il risultato finale, la vittoria o la sconfitta, la prestazione atletica o tecnica. Era altro: rispetto delle regole, ma prima ancora gioia, inclusione, rispetto degli altri, dell’ambiente, dell’avversario in campo, coinvolgimento di tutti i bambini e ragazzi nessuno escluso, con un’attenzione speciale per quelli che portavano con sé qualche difficoltà. Ha incarnato davvero lo spirito del volontariato, non tirandosi mai indietro di fronte a qualsiasi necessità o richiesta, dalle più semplici a quelle più impegnative, con quel suo modo a volte un po’ “da orso”, ma disponibile al duecento per cento. Una persona su cui si è sempre potuto contare. La mattina del 20 maggio di dieci anni fa ha preparato il tè per tutti quelli che avevano passato la prima notte fuori casa per il terremoto, e nei giorni seguenti ha continuato a cucinare per gli sfollati del sisma. Oltre allo sport, Tiziano ha riscoperto pochi anni fa la passione per la musica, riprendendo in mano il clarinetto che suonava da ragazzo: con un entusiasmo giovanile ha frequentato le lezioni alla Fondazione scuola di musica Andreoli e ha preso parte ai concerti della Filarmonica cittadina. Il volontariato per lui era anche la Società di Franciacorta, di cui è stato colonna portante soprattutto quando c’era da cucinare e allestire per le feste e le occasioni cittadine. Insieme a una delegazione in rappresentanza della Società di Franciacorta, Tiziano partecipava inoltre ogni anno al carnevale internazionale di Rijeka in Croazia. Oggi sono in tanti a stringersi alla moglie Mirta e alle figlie Daniela ed Erika e a ricordare con affetto e riconoscenza Tiziano, grati di aver potuto condividere un pezzo di vita con un uomo speciale e certi che volontari così saranno difficili da trovare d’ora in avanti. Buon viaggio Tiziano!"LEGGI ANCHE:
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