Un 25 aprile di forte impegno antifascista, Anpi: “Qui una grande festa di popolo”
Il Comitato Provinciale dell’ANPI di Modena ETS fa proprio l’appello nazionale delle associazioni antifasciste e della Resistenza, per una grande e partecipata Festa della Liberazione, per un 25 Aprile per la democrazia e la Costituzione. Ecco il loro comunicato stampa:
"Sono numerose le manifestazioni organizzate nella nostra provincia, che - si legge in una nota dell'associazione partigiani - vedono le sezioni comunali dell’ANPI protagoniste a fianco delle istituzioni democratiche locali, delle associazioni culturali e dei sindacati.
Ancora una volta, dopo le difficoltà della pandemia, si onorano in presenza i caduti nella follia della guerra: militari, civili, partigiani. Si ricorda il contributo delle forze alleate nella sconfitta della Germania hitleriana e del regime mussoliniano. Si festeggiano la libertà e la democrazia, con momenti di incontro conviviali, musicali e di intrattenimento, per condividere i valori
che hanno guidato la Resistenza. Con decine di conferenze, trekking storici, letture pubbliche e testimonianze si stimola la memoria attiva e la conoscenza delle vicende che hanno cambiato il corso della storia d’Italia, cambiandola profondamente con la Repubblica e la Costituzione Fondamentale è il lavoro che, anche con la collaborazione dell’ANPI, viene svolto dagli insegnanti nelle scuole, per coinvolgere i ragazzi che a migliaia hanno intrecciato stimoli didattici e partecipazione civile collettiva.
In diversi comuni l’ANPI ha realizzato iniziative parte di progetti provinciali come Strade della Liberazione, per portare un fiore nelle strade dedicate a partigiani e antifascisti; Sono rose, fioriranno per ricordare con una rosa ai cippi a loro dedicati le donne e le partigiane cadute, e ancora la tradizionale esposizione del tricolore di carta e i manifesti sugli alberi, alle porte e ai balconi delle case e quest’anno anche in grandi spazi pubblici. Si aggiunge il progetto Terra libera, terra di tutti che vede la collaborazione di numerosi soggetti per promuovere la conoscenza di fatti, protagonisti e luoghi a ridosso della Linea Gotica, sul nostro Appennino.
E’ questa una straordinaria risposta corale e unitaria alle provocazioni e agli attacchi alla Resistenza e all’antifascismo, ai tentativi di ignorare il contributo dato da decine di migliaia di donne e uomini, spesso giovanissimi, alla Lotta di Liberazione. Dichiarazioni e decisioni sgangherate di alcuni rappresentanti delle istituzioni e della politica, locali e nazionali, sono
apertamente divisive e del tutto inadeguate rispetto al ruolo da essi esercitato.
Il moltiplicarsi di episodi di violenza e di apologia del fascismo, conferma l’assoluta attualità della Costituzione antifascista, quale elemento di identità e di unità nazionale, fondamento di un futuro di pace, libertà, democrazia e giustizia sociale.
Buona Festa della Liberazione, buon 25 aprile! Viva la Resistenza, viva la nostra provincia partigiana.

- Auto contro la folla a Modena: dopo la morte di Monica Esposito si aggrava la posizione di El Koudri
- Castelfranco, alla guida in stato di ebbrezza: denuncia e ritiro della patente
- Il Comitato "Aimag per il Territorio" chiede di partecipare al tavolo sulla gestione dei rifiuti
- Nonantola, Grella (FdI): "La scomparsa di Monica Esposito ci richiama al dovere della verità e della giustizia"
- Decesso di Monica Esposito, Lega: "Ora la giustizia faccia il suo corso"
- Trasporto pubblico, Vaccari (Pd): "Aumento tariffe è il conto che i cittadini pagano per i tagli del Governo"
- Finale Emilia, l'odioso inganno dell'incidente: truffata un'anziana di 80 anni







































































