Partorisce in auto, Golinelli (Lega): “Riaprire immediatamente i punti nascita di Pavullo e Mirandola”
“Che poteva essere una tragedia, lo ha detto la stessa mamma di Finale Emilia obbligata a partorire in auto sul tragitto verso Modena. Ma il fatto che le cose siano andate bene, e di questo tutti siamo felici, non toglie nulla al rischio al quale la neo mamma e tante donne della Bassa sono oggi esposte, dopo la chiusura voluta da Regione e Ausl del punto nascita di Mirandola. Un reparto per il quale ci siamo battuti e per il quale continueremo a batterci. Come volevasi dimostrare i territori più periferici della Provincia, tanto in montagna quanto in pianura, a San Martino Spino come a Finale Emilia sino a Fiumalbo, risultano fortemente penalizzati dalla chiusura dei presidi ospedalieri di Pavullo e di Mirandola. Si tratta di territori già penalizzati a causa dell’assenza di adeguati collegamenti stradali. Purtroppo nella condizione in cui è stata spinta la sanità regionale, casi del genere non potranno che ripetersi. Noi invece auspichiamo che, quanto è successo alla mamma di Finale Emilia, non si debba ripetere. L’unico modo per evitarlo è riaprire immediatamente i punti nascita di Mirandola e Pavullo”.
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