Aimag, al Tar scontro in vista tra i comuni della Bassa e quelli delle Terre d’Argine
Sarà giovedì 7 settembre il primo dei giorni cruciali per il futuro di Aimag, multiutility le cui azioni sono controllate al 65% da 21 comuni, tra cui Mirandola, sette comuni dell'Area Nord modenese (Concordia, San Prospero, Cavezzo, Medolla, San Possidonio e Camposanto e San Felice), i comuni dell'Unione delle Terre d'Argine (Carpi, Soliera, Novi di Modena e Campogalliano) e diversi comuni del mantovano, al 25% da Hera e al 10% dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Carpi e Mirandola.
Il 7 settembre è, infatti, il giorno in cui è in programma la prima udienza relativa al ricorso al Tar di Bologna presentato da 11 dei comuni soci (San Prospero, Medolla, Cavezzo, San Felice, San Possidonio, Camposanto, Mirandola, Borgocarbonara, Poggio Rusco, Moglia e San Giacomo delle Segnate) contro la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di Aimag, avvenuta lo scorso 29 giugno.
In particolare, a far discutere è stato l'ingresso per la prima volta nel Cda di un rappresentante di Hera, il manager Alessandro Baroncini, avallato dal voto favorevole, in particolare, dei comuni delle Terre d'Argine, con l'astensione, tra gli altri, del Comune di Concordia e il voto contrario degli altri comuni dell'Area Nord modenese e di Mirandola. Ingresso nel Cda che è parso il primo passo per una futura apertura sempre maggiore verso Hera.
Proprio contro i comuni di Carpi, Bastiglia, Campogalliano, Novi, Soliera e Bomporto, oltre che nei confronti del nuovo Cda di Aimag, è stato promosso il ricorso al Tar da parte degli undici comuni sopraelencati. Ora, spetterà al Tribunale amministrativo districare la delicata matassa.
LEGGI ANCHE:
- Aimag, approvato il nuovo Cda: porte aperte ad Hera
- Aimag, Mirandola, San Felice, Cavezzo, San Prospero, Medolla, San Possidonio e Camposanto pronti al ricorso al Tar
- Aimag, il ricorso al Tar degli 11 comuni va avanti
- Lancia oggetti ed escrementi e aggredisce i vicini: 40enne di Correggio finisce ai domiciliari
- Tagli ai servizi educativi a Finale Emilia, M5S: "Tutelare minori e sostegno, impegno concreto non parole"
- Modena protagonista al premio Legambiente "Animali in città 2026"
- Lunedì 20 luglio l'interrogatorio di garanzia della donna sospettata dell'omicidio di Rolando D'Ulizia
- A Bologna Fratelli d'Italia lancia una petizione contro i bus gratis ai richiedenti asilo
- Confesercenti Modena scende nelle piazze e lancia la petizione "Una firma per non spegnere il commercio e mantenere vive le città"
- Rifiuti, il Consiglio Comunale di Novi approva un documento unitario contro le nuove regole regionali di calcolo delle tariffe














































































