Carpi, il caso Ca.re arriva in Parlamento. FDI: “Chiederemo garanzie dopo l’ennesimo incendio”
CARPI- Sarà oggetto di un’interrogazione in Parlamento l’incendio che ha interessato l’impianto Ca.Re di Fossoli di Carpi. A presentarla a pochi giorni dall’evento, è il senatore Michele Barcaiuolo di Fratelli d’Italia
"Nella giornata di sabato 30 settembre i cittadini di Carpi hanno vissuto un momento di estrema preoccupazione a causa dell’ennesimo incendio del materiale plastico dell’azienda carpigiana- scrive il senatore- La nube densa di fumo nero era visibile anche a Modena, a chilometri di distanza. L’intervento ha richiesto un ingente sforzo da parte dei vigili del fuoco accorsi da buona parte della provincia, che tengo a ringraziare per il pronto intervento. Chiediamo ora che venga fatta chiarezza su quanto accaduto".
“Tra il 2021 e il 2022 in Consiglio regionale depositai due interrogazioni urgenti per chiedere alla Giunta Bonaccini- Schlein di fare chiarezza sugli incendi che a partire dal 2013 avevano coinvolto l’azienda. Sostanzialmente mi fu risposto che a causa del Covid la ditta non aveva potuto eseguire i lavori di modifiche di adeguamento all’impianto programmati”- spiega Barcaiuolo.
Dello stesso avviso Annalisa Arletti, capogruppo meloniana in Consiglio comunale e Federica Carletti, responsabile cittadina.
“Ora, a fronte di questo ennesimo grave episodio vogliamo che sia fatta luce a tutti i livelli amministrativi, Parlamento compreso, affinché vengano individuate cause e responsabilità certe. E’ la terza volta in 3 anni che succede e questo non è ammissibile, in primis per i cittadini poiché le esalazioni di un incendio di materiale plastico possono essere
estremamente pericolose e dannose a causa dei vapori e dei fumirilasciati durante la combustione”.
Nell’interrogazione verranno sottoposte al Parlamento due aspetti ben precisi: di avere contezza se le opere e i lavori che la Ditta era tenuta a fare per mettere in sicurezza l’impianto siano stati fatti entro i termini richiesti, ovvero un anno a partire da novembre 2021, e se siano fatti accertamenti rispetto alla regolarità dello stoccaggio e trattamento dei rifiuti nel rispetto dei
protocolli e delle disposizioni e normative vigenti in materia di prevenzione del rischio. In ultimo, dopo le rilevazioni di Arpae, di quantificare quali sono i danni ambientali e le ripercussioni in termini di salute per il cittadino.
“L’ambientalismo ideologico di Schlein si fermò a Carpi, visto che nulla ha fatto la Giunta di allora per scongiurare che episodi simili si riproponessero: ora porterò il caso a Roma. L’inefficienza può di certa politica non può pagarla la salute dei cittadini”- conclude il senatore Barcaiuolo.
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