Scritte pro Hamas a Mirandola, Lugli (FdI): “Con un’Amministrazione di centro destra non c’è spazio per estremismi minacce e terrorismi”
MIRANDOLA - "Con un'Amministrazione di centro destra non c’è spazio per estremismi minacce e terrorismi", così Marion Lugli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Mirandola, condanna quanto accaduto nella notte tra l’11 e il 12 ottobre, quando sono state imbrattate con vernice spray le mura Duomo di Mirandola, della Scuola comunale di Musica e di altri edifici cittadini, che riportavano scritte inneggianti ad Hamas, alla Palestina, nonché contenenti frasi offensive nei confronti del Comune di Mirandola e delle Forze di Polizia. Per questi fatti sono stati denunciati quattro ragazzi, di età compresa fra i 17 e i 22 anni, per i reati – aggravati – di imbrattamento e diffamazione.
Scrive Lugli in un comunicato stampa:
Siamo contenti e ci complimentiamo con le forze dell’ordine per avere individuato pochi giorno dopo i fatti i ragazzi autori delle scritte pro-hamas e pro attacchi terroristici apparsi sui muri della scuola di musica di Mirandola. Anche se minori chi inneggia ad Hamas e alla morte dei ragazzi israeliani, va perseguito dalla legge. Bisogna capire bene le ragioni di quei gesti e da dove hanno origine. Se nel contesto famigliare. Bene ha fatto il Ministro Valditara a fare partire immediatamente delle ispezioni nelle scuole coinvolte in altri fatti simili, chiedendo alla Procura di promuovere un’azione penale per odio razziale. L’attacco di Hamas è infame, e queste persone tanto più perché giovani devono essere perseguite dalla Procura della Repubblica. Non si può tollerare che il germe dell’antisemitismo cresca a Mirandola e inquini l’ambiente scolastico o giovanile. Vedere delle svastiche sui muri di una scuola a Mirandola e leggere sui social del Comune parole come attentato fa rabbrividire. Chi le ha fatte e scritte ha una mentalità pericolosa e nazista e deve essere perseguito e condannato senza se indugio. Chi ha gioito per azioni che hanno portato a sgozzare bambini e ragazzi, donne e uomini innocenti, solo perché ebrei, deve essere perseguito dalle leggi penali. Siamo indignati di fronte al silenzio e alle posizioni ambigue di una certa parte della politica e del sindacato di sinistra sempre tiepidi quando sarebbe tempo di condannare senza esitazione azioni criminali e terroristiche contro Israele. Insieme alla condanna per gli autori di queste scritte esprimiamo solidarietà alla comunità ebraica colpita in Israele e minacciata anche sul territorio italiano.Un ringraziamento doveroso al Commissariato di Polizia, al Dirigente capo per indagini veloci e dagli importanti risultati nell’individuazione degli autori. Ringrazio a nome del gruppo consiliare e del partito che rappresento. Un ottimo lavoro aiutato anche dall’efficace impianto di videosorveglianza che copre molte parti del comune oltre a parti della città sensibili di cui Mirandola è dotato e che si continua a potenziare con un investimento importante al servizio di tutta la città e della sicurezza di tutti. Speriamo che a questi delinquenti in erba ma già pericolosi sia arrivata una lezione importante. Devono sapere che a Mirandola e con un'Amministrazione di centro destra non c’è spazio per estremismi minacce e terrorismi.
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Di seguito, alcune immagini delle scritte comparse alla Scuola di musica:
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