Le diceva “Non vali niente”, l’aveva denunciata, le minacciava di toglierle i figli: la vita da incubo di Anna prima del femminicidio
Lui era comparso all'improvviso una decina di anni fa: "Vi presento Andrea, è delle vostre parti, di Modena, ha parenti a Bomporto e San Felice. Ci vedremo più spesso", disse Anna presentando il futuro marito agli amici sanfeliciani. Era una coppia felice, lui riservato, quasi schivo, lei seria e rigorosa, ma felice. Avevano grandi sogni, tanti progetti.
Non hanno raccontato i dettagli di come si fossero conosciuti, forse a Pisa, dove Anna aveva preso di nuovo la laurea in Medicina, perchè quella presa in Bielorussia non è riconosciuta e non vale in Italia.
Forse a Bologna, dove Anna aveva accettato un lavoro al Pronto Soccorso dell'ospedale cittadino. Era dura però, lì i turni erano sfiancanti, troppo per chi volesse una famiglia. Gli sposini avevano quindi deciso di trasferirsi dove la laurea e la specializzazione di Anna avessero valore, e lei si era messa a studiare tedesco: aveva facilmente trovato lavoro in Austria, a Innsbruck e lì coi due bimbi ci hanno provato in tutti i modi a essere famiglia.
Ma Andrea non è riuscito a inserirsi, con la lingua non carburava, le cose al lavoro non andavano. Era finita che lei lavorava per due, lui restava a casa. E le faceva pesare tutto questo.
Presto la situazione è precipitata, non era più sostenibile. Anna ha chiesto il divorzio, Andrea è tornato a Modena dai genitori, in un appartamento nello stesso condominio.
Nel frattempo il divorzio andava avanti. L'ultima telefonata che ricorda la sorella in Bielorussia è quella che Anna le aveva fatto per dire che il giudice aveva dato il permesso di tenere i piccoli in Austria: l'affido restava condiviso, ma potevano essere domiciliati a Innsbruck: era questa la migliore soluzione per i bambini, secondo il Tribunale. Per i bambini, ripetiamo. Decisa dal Tribunale, ripetiamo.

- Il manifesto funebre
- Fiori sotto casa di Anna
- La casa di Anna in via Galeazza
- Anna in un momento felice
- Anna a San Felice
- Il marito di Anna, Andrea Paltrinieri
- Fiori per Anna davanti alla caserma di Modena dove il marito ha portato il corpo
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