Visita del ministro Giorgetti con la candidata sindaca Budri, Mirandola sanzionata dall’AGCOM
MIRANDOLA - Mirandola sanzionata dall'AGCOM per violazione della par condicio in relazione alla visita del ministro Giorgetti, inizialmente in programma l'11 maggio e poi avvenuta il 31 maggio, a cui avrebbe dovuto e, in seguito, ha partecipato anche la vicensindaca Letizia Budri, ora in corsa come candidata sindaca del centrodestra per le prossime elezioni amministrative. Di seguito, la nota sul sito del Comune di Mirandola in merito alla sanzione dell'AGCOM:
"Si informa che con delibera n. 172/24/CONS del 29 maggio 2024, assunta al protocollo comunale n. 22972 del 3 giugno 2024, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha ritenuto non rispondente a quanto previsto dall'art. 9 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 la lettera contenente l'invito a partecipare all'evento "Il Ministro dell'Economia e l'Amministrazione comunale di Mirandola incontrano le imprese del territorio", evento che si sarebbe dovuto tenere lo scorso 11 maggio 2024. Con la stessa delibera AGCOM ha ordinato al Comune di pubblicare il presente messaggio sull'home page del sito web istituzionale per la durata di quindici giorni".
"E' arrivata, come previsto, la sanzione dell'AGICOM relativa alla violazione del silenzio istituzionale previsto dalla norma dell’art. 9, c. 1 della legge n° 28/2000, in occasione della prima visita del ministro Giorgetti a Mirandola. Quella poi rinviata per un presunto lutto familiare postdatato. All'epoca, alla nostra segnalazione, il Comune aveva risposto con totale e arrogante noncuranza: e il Sindaco sarebbe un avvocato! Ma dal quel momento le azioni illegali della candidata Letizia Budri sono state molteplici, da raccogliere in un dossier. Il saluto in occasione del sabato in Fiera, al giorno dopo al convegno Lapam sempre durante Fiera, alle numerose apparizioni al Memoria Festival, per non parlare dell'utilizzo di ogni occasione in veste istituzionale dove non avrebbe dovuto apparire ma lo ha fatto, e tutto dovutamente documentato per gli elettori. Per non dire dei diversi spregiudicati comportamenti per utilizzare ogni pretesto per promuovere se stessa e le proprie liste. Non mi sembra un bel modo per prendersi cura di Mirandola!"
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