APPUNTI DI GUSTO | Tutto quello che c’è da sapere delle noci brasiliane
La rubrica a cura di Francesca Monari
Sono semi oleosi provenienti dalle piante di Bertholletia excelsa -in onore dello scienziato francese Claude-Louis Berthollet- e sono conosciute anche come noci dell’Amazzonia perché è nella foresta amazzonica che crescono.
La Bertholletia excelsa vive per secoli, raggiunge anche 80 metri d’altezza e prima di dare i primi frutti, che hanno bisogno di 15 mesi per maturare, impiega circa 50 anni. I grandi frutti legnosi -delle dimensioni di una noce di cocco- in cui sono contenute queste noci a forma triangolare, raggiungono il peso di oltre due chilogrammi. Ogni ‘cocco’ contiene al suo interno, protette da un guscio ruvido e legnoso, tra le 12 e le 20 noci.
I gusci vuoti del frutto, in alcune regioni chiamati “tazza di scimmia”, sono usati dagli indigeni per trasportare piccoli fuochi che con il loro fumo tengono lontani gli insetti. Questi frutti hanno rappresentato per secoli la base dell’alimentazione di quelle popolazioni. In natura queste noci vengono aperte solo dall’agutì, un grosso roditore dalla dentatura eccezionalmente robusta.
La polpa bianca e carnosa di queste noci è una vera bomba proteica. Priva di colesterolo, nonché una miniera di aminoacidi necessari al nostro corpo in quanto esso non è in grado di produrli, di vitamine –soprattutto la E– ha la più alta concentrazione di selenio presente in natura. É consigliabile non consumarne oltre i 30 gr al giorno.
Ti lascio qui la ricetta semplice e velocissima di un'insalata:
ingredienti per una persona:
150 gr. di radicchio rosso tardivo, ½ mela verde, ½ limone, 4 noci del Brasile, sale e Olio extra vergine di oliva.
Metti in una insalatiera il radicchio, aggiungi la mezza mela verde tagliata a fettine e irrorata con il succo di limone, prosegui con le noci spezzettate e condisci a piacere. E per completare, Gorgonzola o Primo Sale si abbinano perfettamente.
Qui invece una merenda fresca altrettanto rapida:
In un bicchiere crea una base di fiocchi di cereali, aggiungi dello yogurt, un frutto fresco di stagione a pezzettini -ad esempio un'albicocca- e qualche noce del Brasile sminuzzata.
- 'Jazz Open Modena' chiude la prima edizione con 25mila presenze
- A 'Jazz Open Modena' Luca Carboni: un fratello che tutti vorremmo. Un cuore che tutti abbiamo.
- “Le Cicliste in Rosa”, il gruppo della Bassa modenese nato da una chat e cresciuto tra una pedalata e l’altra
- San Felice, dal 20 al 31 luglio su via Cardinala modifica alla viabilità per lavori di rifacimento della rete dell’acquedotto
- Lunedì 20 luglio a Modena la presentazione del libro ‘Non è un gioco, è azzardo’, di Stefano Vaccari
- Oltre 17 milioni di euro per rafforzare la prevenzione del rischio sismico in Emilia-Romagna
- E' iniziata la 14esima edizione di "Artinscena", festival itinerante tra musica, teatro e arti visive















































































