Carpi, a processo i membri della banda AK-47: arrivano le prime condanne
CARPI - E' iniziato il processo che vede come imputati gli oltre 30 membri della banda AK-47, operante sul territorio pakistano, arrestati negli scorsi mesi. Il gruppo, formato perlopiù da cittadini pakistani, era secondo l'accusa una vera e propria associazione a delinquere, che metteva in atto estorsioni, lesioni personali, minacce, autoriciclaggio e caporalato, dedita alla commissione di una pluralità di delitti quali estorsioni, lesioni personali, minacce, autoriciclaggio, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Come si legge sulla stampa locale, la prima fase giudiziaria si è conclusa nella giornata di ieri, lunedì 28 ottobre, con quattro condanne (tra cui due patteggiamenti) e numerosi rinvii a giudizio. Le condanne sono arrivate per due membri della gang che hanno scelto il rito abbreviato: un uomo è stato condannato a 2 anni e 8 mesi e un altro a 1 anno. Altri due membri della banda hanno, invece, patteggiato una condanna a otto mesi.
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