Danneggiamento manifesti referendum, Belardo (PD): “Totale condanna per l’oltraggio neofascista degli spazi democratici”
MODENA - "Riscontriamo ancora una volta l'allergia del delirio fascista e razzista al rispetto degli spazi democratici - ha affermato Carmelo Belardo, vicesegretario vicario cittadini del Partito Democratico - manifestatosi con l’imbrattamento degli spazi elettorali e lo strappo dei manifesti a favore dei Sì al referendum dell’8 e 9 giugno”.
“Confessiamo di non essere sorpresi dall’individuazione del Partito Democratico come bersaglio - prosegue Belardo - ma ciò che ci preoccupa è la totale assenza di pudore nell’oltraggio agli spazi della democrazia”.
“Nonostante si sentano incoraggiati da un clima politico alimentato dalla destra oggi al governo - aggiunge - questi soggetti non hanno compreso che la storia non può essere riscritta e chi ha oltraggiato la dignità del nostro Paese asservendolo alla ferocia nazista e fascista, troverà nella difesa dei valori costituzionali l'antidoto ai rigurgiti che si manifestano”. La nostra vigilanza democratica è più viva che mai.
“Non abbiamo dubbi che le forze dell'ordine individueranno i responsabili di tali fatti e agiranno di conseguenza - conclude Belardo - augurandoci che i partiti e gli esponenti della destra al governo sappiano prendere le distanze da questi comportamenti, condannandoli e sanzionandoli adeguatamente”.
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