Bondeno, rinnovata la convenzione con Auser Ferrara Onlus
BONDENO (FE) - La Giunta comunale ha rinnovato la convenzione con Auser Ferrara Onlus per lo svolgimento del servizio di trasporto gratuito in favore di persone che saltuariamente devono recarsi a visite, esami o prestazioni sanitarie negli ospedali o nelle case della comunità.
È stato uno dei primi atti approvato dall’Amministrazione nel 2026, per garantire la continuità di un servizio fondamentale, che si affianca a quello altrettanto essenziale del trasporto sociale effettuato dalla Coop Integrazione Lavoro. «Garantire l’accesso alle cure e all’istruzione alle persone con disabilità è imprescindibile – rimarca il sindaco, Simone Saletti –, per questo esiste una fitta rete di trasporti che si occupa tanto di chi deve recarsi con cadenza periodica ad effettuare terapie salvavita, quanto di chi saltuariamente ha bisogno di usufruire del trasporto. A questo proposito – conclude il sindaco – una doverosa menzione di ringraziamento deve essere rivolta anche all’associazione Insieme è più facile che svolge un servizio di volontariato straordinario, supportando il Comune, e che recentemente ha anche visto l’ingresso di nuovi autisti».
Nel 2025, conti alla mano, il Comune ha impiegato 28 mila euro nella convenzione con la Coop Integrazione Lavoro per il trasporto di chi deve effettuare dialisi o chi deve andare a scuola. La convenzione con Auser appena rinnovata, invece, ha visto uno stanziamento di 4 mila euro per un servizio di carattere occasionale effettuato da volontari. «Le segnalazioni sui trasporti arrivano dagli assistenti sociali – entra nel merito la vicesindaca con delega specifica, Francesca Piacentini –: a seguito di una valutazione del contesto, vengono prese in carico le necessità specifiche delle persone, mettendo in opera un servizio essenziale. Chi ad esempio deve effettuare dialisi ha la frequente necessità di effettuare le terapie – spiega il vicesindaco –, così come i giovani con disabilità devono quotidianamente essere trasportati a scuola: è a queste persone che vengono garantiti i fondamentali diritti della cura e dell’istruzione. Tutti i tipi di servizio effettuato prevedono il trasporto dalla casa al luogo di cura o di istruzione – conclude Piacentini –, ma naturalmente sui mezzi possono salire eventuali accompagnatori».
Leggi anche: Bondeno, avanza il progetto di riqualificazione del centro sportivo di Pilastri
- Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
- Premio De André, 25 anni di canzone d’autore: da Renato Zero ai nuovi talenti - L'INTERVISTA DI PIETRO D'OTTAVIO
- Giovedì 24 settembre a San Felice un incontro con Bonifica Burana sulle nuove strategie per il territorio
- A Vigarano Pieve torna la Festa del Cappelletto d'Autunno
- Sanità. Evangelisti (FdI): “La Regione adegui la piattaforma SegnalEr per fornire dati esaustivi sulle aggressioni al personale sanitario”
- L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’app che trasforma lo spreco in risorsa: la rivoluzione anti-spesa nasce dal cibo salvato
- Nonantola, Maria morì a 22 anni dopo essere stata dimessa dal pronto soccorso: il padre si oppone all’archiviazione













































































