Processo discarica di Finale Emilia, nuovo rinvio dopo la richiesta di modifica dello stato di imputazione per una dirigente Arpae
FINALE EMILIA - Una nota stampa a firma Maurizio Poletti, portavoce dell'Osservatorio civico "Ora tocca a noi", fornisce un aggiornamento in merito al processo relativo alla discarica di Finale Emilia:
"Le udienze in Tribunale sono un appuntamento a cui non possiamo mancare. Ecco com'è andata. Il pubblico ministero Niccolini ha chiesto una modifica dello stato di imputazione per la dirigente dell’Arpae. Occorrerà verificare se questa modifica riguarda anche gli altri imputati. Questa richiesta di modifica di imputazione ha comportato una sospensione del processo, in modo da consentire a tutti gli imputati di prendere visione degli atti.
Abbiamo capito che, per spiegare queste modifiche, il pm ha parlato “ di evoluzione dello stato di inquinamento”, alla luce dei recenti report a lui pervenuti. Questo ci fa pensare ad un possibile aggravamento delle posizioni degli imputati ma saremo più esaustivi appena avremo approfondito la questione con i nostri avvocati, Corazzari e Cavazzuti. Quindi processo sospeso con nuova udienza il 24 marzo alle 11.30.
Le nostre impressioni? Delusione per l'ennesimo rinvio. Al contempo nutriamo la viva speranza che, la presa d'atto da parte del Pm di un continuo stato evolutivo e evidentemente peggiorativo della contaminazione, vada ad integrare il procedimento, aggiornando significativamente la documentazione a sostegno della tesi dell’accusa. La situazione è in itinere.. vi aggiorneremo appena possibile...work in progress..il nostro lavoro continua..."
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