La Madonna ‘assunta’… ma al lavoro: il refuso al museo di Pitigliano diventa un caso virale
(Adnkronos) - Un errore di traduzione, rimasto nascosto per sette anni, è riuscito in pochi giorni a trasformare una semplice targhetta museale in un piccolo caso mediatico. Protagonista della vicenda è il museo diocesano di Palazzo Orsini di Pitigliano (Grosseto), dove una didascalia bilingue dedicata all’opera “Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto, pittore senese del Quattrocento, ha attirato l’attenzione dei visitatori e dei social network. Come riportato dal quotidiano "Il Tirreno", nella versione inglese della targhetta il titolo dell’opera è stato tradotto erroneamente con “Recruitment of Mary”, espressione che in italiano significa “Reclutamento di Maria”. Un equivoco linguistico che ha trasformato il significato religioso dell’Assunzione in un’immaginaria assunzione lavorativa, dando vita a numerose battute online dopo che un visitatore ha pubblicato la fotografia della didascalia sui social.
L’etichetta, secondo quanto ricostruito, era presente dal 2019, anno in cui il museo aveva provveduto al rinnovo delle descrizioni delle opere. Un intervento realizzato con risorse limitate, come ha spiegato il direttore del museo don Marco Monari: "La targhetta risale al 2019, quando il museo diocesano provvide, in economia, a rifare le didascalie delle opere. Era un intervento realizzato al risparmio, come spesso siamo costretti a fare". Non appena l’errore è stato segnalato, la direzione è intervenuta sostituendo la targhetta. "Appena ci è stato segnalato il problema ho provveduto immediatamente a sostituirla – ha raccontato don Monari –. Purtroppo la fotografia era già stata scattata e nel frattempo sui social si era scatenato di tutto".
Se l’ironia non è mancata, il direttore ha espresso preoccupazione soprattutto per alcuni commenti comparsi online, giudicati eccessivi e lontani dallo spirito del museo. "Oltre alle battute c’erano anche blasfemie e parole che certamente non fanno bene al nostro museo", ha sottolineato don Monari, ricordando che la struttura è gestita dalla diocesi e che un semplice refuso non dovrebbe compromettere la reputazione di un luogo culturale.
La vicenda ha anche un elemento curioso: per anni nessuno aveva segnalato l’errore. "Abbiamo un modulo con cui i visitatori possono lasciare commenti, recensioni e osservazioni – ha spiegato don Monari –. In tutti questi anni non ci è mai arrivata alcuna segnalazione. Paradossalmente gli unici ad averci scherzato sopra sono stati gli italiani".
Al di là del clamore momentaneo, il caso ha però riportato l’attenzione su un’opera di grande valore storico e artistico. L’“Assunzione di Maria” di Girolamo di Benvenuto rappresenta infatti uno dei numerosi tesori custoditi nelle sale del museo diocesano di Palazzo Orsini. E proprio il museo, in questi giorni, si prepara a vivere un momento di particolare visibilità: la struttura ha ospitato tre giornate di riprese della Rai per una trasmissione che andrà in onda l’8 agosto, offrendo alle collezioni una vetrina nazionale. Così, da un errore nato quasi per caso, è arrivata anche un’occasione per far conoscere a un pubblico più ampio un patrimonio artistico rimasto spesso lontano dai riflettori.
---
cronaca
[email protected] (Web Info)
- Calci ad un anziano all'uscita dell'ospedale per rubargli la catenina d'oro: arrestato un 27enne senza fissa dimora
- Ladri scatenati a Massa Finalese, ma i malviventi fuggono a mani vuote
- Piacenza ricorda Giorgio Armani con un murale di 27 metri
- Cartomante modenese raggira una coppia, denunciata dai Carabinieri
- Rifiuti urbani e tariffe, Legambiente Modena: "Serve trasparenza sulle cause dei maggiori costi a carico della comunità"
- Motociclista si schianta contro un’auto e finisce contro un cancello
- Sanità, l’Emilia-Romagna al vertice in Italia per la qualità delle proprie Reti oncologiche




























































