Sanità, l’Emilia-Romagna al vertice in Italia per la qualità delle proprie Reti oncologiche
BOLOGNA - L’Emilia-Romagna si conferma al vertice tra le regioni italiane nella qualità delle proprie cure oncologiche. A confermarlo è l’ultimo rapporto dell’Osservatorio sulle Reti oncologiche regionali stilato da Agenas che migliora la valutazione della Regione, portando il valore complessivo a 91,8 punti rispetto agli 89,9 della rilevazione precedente.
L’Emilia-Romagna è al primo posto in Italia per performance qualitativa, che racchiude i parametri relativi all’organizzazione e alla governance delle reti di cura dei tumori. Ed è tra le prime tre regioni anche per presa in carico dei pazienti oncologici, per concentrazione chirurgica e per l’indicatore di bacino che identifica la prossimità delle cure di radioterapia e terapia medica.
Proprio su quest’ultimo aspetto, poche settimane fa la Regione ha approvato un documento di indirizzo dedicato proprio all'Oncologia e onco-ematologia di prossimità, che definisce criteri e strategie per la delocalizzazione di specifici trattamenti oncologici ed ematologici dall'ospedale ai servizi territoriali, come le Case della Comunità, gli ambulatori distrettuali e, se vi sono i requisiti, anche il domicilio del paziente.
“Siamo orgogliosi di questi risultati, che confermano la validità di un modello che mette al centro la persona, garantendo qualità delle cure, equità di accesso e una presa in carico integrata lungo tutto il percorso di malattia- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. Dietro questi numeri c’è soprattutto il lavoro straordinario dei professionisti e delle professioniste del nostro servizio sanitario regionale, che sanno unire un’estrema competenza a un’umanità e attenzione al paziente che rappresentano un aspetto fondamentale della cura. Oggi, infatti- proseguono presidente e assessore- la sfida non è solo curare meglio, ma anche più vicino alle persone: le cure di prossimità rappresentano uno degli assi strategici su cui stiamo costruendo il futuro della sanità regionale. La crescita delle Reti oncologiche dimostra che eccellenza e prossimità non sono obiettivi alternativi, ma complementari”.
“Abbiamo maturato e portato a compimento in questi anni-aggiunge Carmine Pinto, coordinatore della Rete oncologica ed emato-oncologica regionale- una gestione multidisciplinare e in rete dell’assistenza in oncologia, che fa di questa Regione un virtuoso modello nazionale. L’ultimo Rapporto Agenas fotografa proprio questo: la continuità nella strategia assistenziale e nella presa in carico del paziente oncologico, con una territorialità che garantisce di poter avere accesso a terapie di oncologia medica e di radioterapia a meno di un’ora dal proprio domicilio e all’interno di percorsi strutturati. Una rete che è quindi sempre più garanzia di equità nell’accesso a cure appropriate e di qualità, e che nello stesso tempo sviluppa ricerca e innovazione”.
L’oncologia di prossimità
L'obiettivo del provvedimento approvato a inizio giugno è favorire un modello assistenziale integrato tra ospedale e territorio, capace di migliorare l'accessibilità alle cure, garantire la continuità della presa in carico e ridurre gli spostamenti dei pazienti, mantenendo elevati standard di qualità e sicurezza.
Il documento individua così una griglia basata su criteri clinici, organizzativi e logistici per valutare l'idoneità dei trattamenti alla delocalizzazione. A essere coinvolte sono le terapie orali, alcune terapie sottocutanee o endovenose a bassa complessità, le terapie di supporto e le attività di follow-up dei pazienti clinicamente stabili, mentre rimangono di competenza ospedaliera i trattamenti ad alta complessità, caratterizzati da elevata tossicità, lunga durata di infusione o rischio significativo di reazioni avverse. È prevista anche un’adeguata formazione del personale.
Leggi anche: Sanità, Emilia-Romagna al secondo posto in Italia nei livelli essenziali di assistenza
- Rifiuti urbani e tariffe, Legambiente Modena: "Serve trasparenza sulle cause dei maggiori costi a carico della comunità"
- Motociclista si schianta contro un’auto e finisce contro un cancello
- Sanità, l’Emilia-Romagna al vertice in Italia per la qualità delle proprie Reti oncologiche
- Emergenza calore e stress termico: la Segreteria Regionale OR.S.A. Trasporti lancia la proposta dei bermuda estivi per il personale Seta
- Il cordoglio di Unimore per la scomparsa del professor Gianfranco Vivoli
- Modena, 24enne evade dai domiciliari, fermato in tangenziale con taniche di benzina e un coltello
- Ondate di calore e adattamento climatico, a Modena la giunta incontra i firmatari della lettera che chiedono interventi urgenti















































































