Salute mentale, AVS Carpi incontra il CSM: “Servizio essenziale da sostenere e rafforzare. La salute mentale è salute”
CARPI - La salute mentale è una delle grandi sfide del nostro tempo e deve tornare al centro dell’agenda pubblica. Per questo Alleanza Verdi e Sinistra Carpi ha voluto promuovere un momento di ascolto e confronto sul Centro di Salute Mentale (CSM) di Carpi, dopo aver raccolto alcune segnalazioni da parte di utenti relative ad alcune difficoltà nell’accesso al servizio e nella gestione degli appuntamenti. Una delegazione di AVS Carpi ha incontrato il dottor Gibertoni, direttore della Struttura Complessa Salute Mentale Area Nord, e la dottoressa Ascari, direttrice del Distretto sanitario, per approfondire la situazione, ascoltare le esigenze del servizio e ragionare su possibili percorsi di rafforzamento. Dall’incontro è emersa la fotografia di un servizio fondamentale per il territorio, che ogni giorno opera con grande professionalità e responsabilità, ma che si trova ad affrontare una fase complessa, caratterizzata dall’aumento della domanda, da un numero elevato di prese in carico rispetto alle risorse disponibili e dalla difficoltà, comune a molti territori, di reperire psichiatri e professionisti specializzati.
“Abbiamo incontrato professionisti disponibili al confronto e profondamente consapevoli delle difficoltà che il servizio sta affrontando – sottolinea Tamara Calzolari, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Carpi –. È emerso con chiarezza quanto sia importante sostenere chi lavora nei servizi di salute mentale, mettendo operatori e operatrici nelle migliori condizioni possibili per svolgere il proprio lavoro. La qualità della risposta ai bisogni delle persone passa anche dalla valorizzazione del personale e dal rafforzamento della rete dei servizi”.
Per Alleanza Verdi e Sinistra la salute mentale rappresenta una priorità politica e sociale. “La salute mentale riguarda tutte e tutti: giovani, adulti e anziani. Non è un tema marginale, ma una componente fondamentale del diritto alla salute – dichiara Corrado Gallo, coportavoce AVS Carpi –. Il Centro di Salute Mentale è un presidio essenziale della nostra comunità e deve essere salvaguardato. Dobbiamo continuare a mantenere alta l’attenzione, perché parlare di salute mentale significa parlare di salute a tutti gli effetti”.
AVS Carpi continuerà il proprio lavoro di ascolto e confronto con il servizio, chiedendo ulteriori momenti di aggiornamento e collaborazione sul tema degli accessi e delle prese in carico, con l’obiettivo di accompagnare il miglioramento del servizio e non certo di svolgere un’azione di controllo.
“Il nostro impegno è quello di continuare a seguire questo tema insieme agli operatori e alle istituzioni competenti – dichiarano Andrea Artioli e Tamara Calzolari –. La salute mentale richiede attenzione costante e una capacità di costruire risposte condivise. Su questo non dobbiamo arretrare di un centimetro: nessuna persona deve sentirsi sola o abbandonata”.
“Di salute mentale bisogna parlare, senza stigma e senza paura – conclude Corrado Gallo –. Solo rompendo il silenzio possiamo costruire una comunità più forte, capace di prendersi cura delle persone e di non lasciare indietro nessuno”.
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