Spionaggio, il leghista Borghi: “Italiani arrestati? Non è atto di aggressione della Russia”
(Adnkronos) - "No, non è un atto di aggressione. Tutti i servizi di intelligence si procurano le informazioni come vogliono". Lo ha dichiarato il leghista Claudio Borghi a Point Break – Il punto di rottura, condotto da Monica Giandotti e Daniele Ruvinetti su San Marino RTV, rispondendo a una domanda sulla vicenda degli italiani arrestati con l’accusa di spionaggio per la Russia. Nel corso dell’intervista, Borghi ha però aggiunto che chi passa informazioni a uno Stato straniero "al di là della pena edittale, è un traditore della patria. Siamo nel Cocito, vicino a Satana".
---
politica
[email protected] (Web Info)
- Rimpasto in Giunta a Carpi, FdI: "Competenze in secondo piano rispetto agli equilibri interni alla sinistra"
- "Zone rosse", a Modena da novembre 2025 controllate oltre 10mila persone: 170 allontanamenti
- San Prospero, dal 9 al 12 luglio torna Villa Summer Festival con grandi ospiti internazionali
- Morde un operaio dopo aver scavalcato la recinzione, "ordinanza restrittiva" per un cane a Ravarino
- Scomparsa del dottor Luciano Brongo, i funerali si terranno giovedì 9 luglio
- Mirandola, tenta di palpeggiare cliente 69enne nella sua abitazione: a processo idraulico
- Patto di integrazione sanitaria Mirandola-Carpi, Pd: "Anche i consiglieri di FdI si accorgono delle problematiche"




























































