Tenta di rubare 40 kg di metallo e rame alla stazione ecologica, denunciato conducente di un furgone
MODENA - Stava caricando sul furgone motori e componenti elettriche appena prelevati dall’area di conferimento, tentando di coprire i movimenti con gli sportelli del mezzo aperti. È stato però notato dagli agenti della Polizia locale, che sono intervenuti bloccando il furto. L’episodio è avvenuto lo scorso 30 giugno alla stazione ecologica “Calamita” di viale dello Sport 35. Durante un servizio di controllo, una pattuglia ha osservato il conducente di un furgone entrare nell’area e avvicinarsi agli elettrodomestici depositati. L’uomo ha quindi iniziato a prelevare diversi apparati, cercando di nascondere le operazioni, ma senza riuscirci. All’uscita dall’area, gli agenti hanno fermato il veicolo e invitato il conducente a mostrare quanto trasportato. All’interno del furgone sono stati rinvenuti numerosi motori e parti elettriche di condizionatori, appena sottratti al gestore del centro di raccolta, per un peso complessivo di circa 40 chilogrammi tra metallo e rame. Il materiale è stato restituito immediatamente al gestore della struttura, mentre l’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.
Il furto di materiali depositati nelle isole ecologiche costituisce reato penale. La normativa prevede, per questi casi, pene che vanno da tre mesi a tre anni di reclusione. A ciò si aggiungono le sanzioni per la gestione non autorizzata dei rifiuti, che possono comportare l’arresto da tre mesi a un anno, ammende fino a 26mila euro e la confisca del veicolo utilizzato. Nei casi più gravi è previsto anche l’arresto in flagranza. L’attività di controllo si inserisce in un monitoraggio costante del fenomeno. Nel corso del mese di giugno, la Polizia locale di Modena ha sorpreso nove persone in flagranza di reato per furti all’interno delle isole ecologiche cittadine: otto sono state denunciate a piede libero, mentre una è stata arrestata per la gravità del danno arrecato.
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