Ex Ilva, quinto giorno di mobilitazione: sciopero e presidi finiranno alle 23
(Adnkronos) - Quinto giorno di sciopero e di mobilitazione all'ex Ilva di Taranto dei lavoratori dello stabilimento siderurgico di Acciaierie d'Italia, sia quelli diretti che dell'indotto, nell'ambito delle proteste per l'avvio dello spegnimento dell'area a caldo e conseguente blocco della produzione. Poco fa si è tenuta una assemblea sulla statale 7 Appia dove si sono tenuti i presidi e i blocchi delle strade e dei varchi della raffineria Eni.
Lo sciopero, che è stato proclamato da Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil e Usb, terminerà questa sera alle 23. Verranno rimossi anche i presidi. Dopo il documento comune con la Regione Puglia di ieri, l'appuntamento è per la convocazione a Palazzo Chigi del 27 ottobre. "Dobbiamo pensare a riempire gli autobus - ha detto all'assemblea Biagio Prisciano, segretario territoriale della Fim Cisl Taranto-Brindisi - perchè la tappa di Roma del 27 ottobre sarà importante. Se il governo non vorrà addivenire a quelle che sono le nostre rivendicazioni dobbiamo continuare a far sentire la nostra voce".
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