Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
31 Ottobre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

L’ex sindaco Ferioli: “La Mafia a Finale? Assurdo. Nella mia amministrazione mai nessuna infiltrazione”

"La Mafia a Finale? Assurdo. Nella mia amministrazione mai nessuna infiltrazione". E' un lungo sfogo quello che l'ex sindaco di Finale Emilia, Fernando Ferioli, ha affidato ai social network mentre la vecchia amministrazione è ancora tirata in ballo in alcune discussioni, in consiglio comunale e soprattutto sui social. Ecco cosa dice Ferioli:
Mafia "finalese"... Persino in consiglio comunale ed ovviamente sui social continuano a tirare in ballo me, e la mia amministrazione, sul tentato scioglimento per mafia da parte di alcuni dipendenti d’altissimo livello dello Stato Italiano. Raccontiamo un po' di fatti, visto che, dopo anni, qualcuno si diverte ancora a spalare letame. E, sia chiaro, sono pronto ad affrontare chiunque, anche in pubblica piazza per quanto ho da nascondere. Prima e assoluta verità, Finale Emilia e la mia amministrazione non sono mai stati infiltrati da mafie di qualsiasi genere, al processo Aemilia il comune di Finale Emilia è andato come testimone e come parte civile. Chi dice il contrario mente. La commissione prefettizia inviata nell'estate del 2015, dopo l'arresto del capo dei lavori pubblici di Finale, ha scritto una relazione in cui l'unico “collegamento mafioso” è relativo ad un ragazzo aiutato dai nostri Servizi Sociali che nella sua Regione di origine (ovviamente lontana dalle ndrine calabresi) aveva parenti con precedenti. Per loro stessa ammissione, il presidente in primis, la mafia non c'entrava nulla con la mia amministrazione per la totale assenza di rapporti di tal tipo. Ma allora perché nella riunione avvenuta in Prefettura di Modena il 14 ottobre del 2015 si è deciso di richiedere comunque lo scioglimento per mafia di un Comune non infiltrato dalla mafia, aggiungendo pure il rafforzativo di rendere ineleggibile l'allora Sindaco di Finale Emilia, questo nonostante io non fossi in inchieste di nessun tipo (ottobre 2015… poi sono entrato in tante)? Sono le domande che mi faccio da anni e su alcune di queste ho trovato risposte. Ma andiamo sui fatti. Il capo dei lavori pubblici condannato era un dipendente comunale da 26 anni al momento dell'inchiesta Aemilia e mai è stato dipendente della ditta Bianchini, questo appurato e affermato dalla Procura antimafia e su questo qualcuno sta dando dei bugiardi ai procuratori antimafia. Alla fine del processo abbreviato il dipendente comunale è stato condannato per abuso d'ufficio. Abuso d'ufficio. No mafia. Ma la ditta Bianchini di San Felice? Il proprietario e solo lui, in primo grado, è stato condannato anche con l'aggravante mafiosa. Ma assolta la ditta (e lui) per la vicenda amianto e sulla quale, non ora, ho altro da raccontare. Altra balla colossale è la presunta infallibilità della minoranza di allora, minoranza che aveva "capito tutto". Tutti gli esposti e gli attacchi su ditte e amianto sono avvenuti dopo l’estate del 2013, quando eravamo impegnati nella piena emergenza e nelle opere provvisionali ma soprattutto quando Bianchini era già escluso dalla white list (giugno 2013) e la ditta del figlio era stata allontanata ma... i buoi erano già scappati. Quindi se la Ditta Bianchini, infiltrata dalla mafia (secondo il primo grado di processo) ha lavorato a Finale allora il Comune di Finale Emilia doveva per forza essere sciolto per mafia? Questa è la tesi dei più accaniti e rabbiosi "nemici" della mia amministrazione. Ma la domanda sta proprio qui, possibile che tale ditta con fatturato da milioni di euro, 120 dipendenti e tanti cantieri del post sisma, spesso della stessa regione, socia di una grande municipalizzata di 22 comuni a cui gestiva persino le discariche alla fine sembra lavorasse solo a Finale? Oppure chiediamo lo scioglimento di tutti gli enti entrati a contatto con tal ditta? Siamo ovviamente all’assurdo, come è assurdo parlare di mafia a Finale Emilia, basta ragionare senza preconcetti, informarsi ed il nostro Comune non deve essere infangato con tutto ciò. Ci sono stati errori? Certo, io per primo ne ho commessi e tante cose le rivedrei. La mia fine ne è un chiaro esempio. Ma a chi sbraita, bava alla bocca, brandendo la sacrosanta battaglia antimafia e si erge a cavaliere duro e puro davanti al suo monitor contro una piccola ex amministrazione gestita da un sindaco civico alla prima esperienza, esperienza che parte con un quasi commissariamento economico per poi subire un tremendo sisma, allora posso tranquillamente ricordare le poche cose raccontate e magari dire di ascoltare chi combatte veramente la mafia sul campo, tutti i giorni. A cui posso aggiungere una serie di errori tra cui la mia poca voglia di perdere tempo con carte e burocrazia ma in quei 4 anni del post terremoto, tra le tante cose, sottolineo oltre 20 milioni di lavori in emergenza pagati con fondi europei, 11 milioni di donazioni raccolte in tutta Italia e non solo tra cui anche 1,1 milioni per l’Ospedale di Finale, l’incredibile vendita di forme di Parmigiano per quasi 300mila euro (anche in Austria), la creazione di una nuova urbanizzazione con 2 scuole, una palestra, una superba biblioteca con finalmente un archivio degno di quel nome oltre a questo posso orgogliosamente dire che quella bistrattata amministrazione ha pagato 4 milioni di fatture non saldate ai vecchi fornitori e ha abbattuto sia il debito pubblico comunale da 34,7 a 21,7 milioni di euro sia la morosità delle case popolari dell’80% sia messo in cantiere tanti lavori, progetti, idee e richieste fondi... Si era in un post sisma e tutto quello che desideravo, con tutte le forze, era veder rinascere la mia Città, il mio Comune. Vero, non tutto ho seguito (anche per limiti fisici e di tempo), fidandomi delle persone a me più vicine e prendendo spesso per buono e sicuro quanto mi si raccontava. Ma non accetto che mi si chiami mafioso o colluso o essermi appositamente girato per non vedere. Ai cari inquisitori ed avvoltoi che usano le loro convinzioni e poco altro, chiedo solo di attenervi ai fatti, ai processi e alle persone che avete davanti. Mi difendo da costoro con quanto ho vissuto, con quanto ho e abbiamo cercato di fare per il bene dei nostri cittadini e credo che siamo stati, persone e famiglie, già abbastanza massacrati. Tutto scorre ed anche le ferite più profonde si possono rimarginare ma vi è un limite. E questo lo avete passato da un pezzo.

Ultime 24h

Contributi per sostenere i progetti sui territori: al via i bandi della Fondazione CR Carpi
La novità
Contributi per sostenere i progetti sui territori: al via i bandi della Fondazione CR Carpi
La Fondazione conferma l’impegno nel promuovere lo sviluppo e il benessere della comunità locale
Fratelli d'Italia presenta i risultati del Governo Meloni a Modena: "Oltre 100 nuove forze dell'ordine e quasi 14 milioni per strade provinciali"
Politica
Fratelli d'Italia presenta i risultati del Governo Meloni a Modena: "Oltre 100 nuove forze dell'ordine e quasi 14 milioni per strade provinciali"
Stabilità, risultati concreti, investimenti sul territorio e impegno a difesa delle imprese, si legge nella nota.
Forze dell’ordine, Manicardi (PD): "Essere al loro fianco significa tutelare gli agenti, non aumentare il conflitto sociale"
Politica
Forze dell’ordine, Manicardi (PD): "Essere al loro fianco significa tutelare gli agenti, non aumentare il conflitto sociale"
Il responsabile Sicurezza della segreteria cittadina del Partito Democratico è intervenuto in merito all’articolo relativo al disagio manifestato dalle Forze dell’Ordine in merito alle condizioni di lavoro in cui di frequente si trovano ad operare.
Consumi, bollette e transizione energetica: dalla Regione Emilia-Romagna 12 milioni di euro per le imprese
Da sapere
Consumi, bollette e transizione energetica: dalla Regione Emilia-Romagna 12 milioni di euro per le imprese
Risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027: 9 milioni sul Fondo Energia e 3 milioni destinati a un nuovo bando per la realizzazione di impianti fotovoltaici su pensiline di parcheggi esistenti o nuovi
San Prospero, il 5 novembre una serata dedicata a "Sport, salute e inclusione"
L'iniziativa
San Prospero, il 5 novembre una serata dedicata a "Sport, salute e inclusione"
Appuntamento in programma all'auditorium "Volmer Fregni", alle ore 20.15
Da Autotorino alla Fiorida: Plinio Vanini ospite del Rotary Club Carpi ETS
L'iniziativa
Da Autotorino alla Fiorida: Plinio Vanini ospite del Rotary Club Carpi ETS
Si è svolta ieri sera al Ristorante all’Anatra la conviviale interclub del Rotary Club Carpi ETS con il Rotary Club Castelvetro terra dei Rangoni e Mirandola
Orbico (marchi Champion e Docker) Carpi: raggiunto l'accordo su ammortizzatori sociali conservativi per la gestione degli esuberi
Lavoro
Orbico (marchi Champion e Docker) Carpi: raggiunto l'accordo su ammortizzatori sociali conservativi per la gestione degli esuberi
L’accordo votato dai lavoratori prevede l’attivazione di un contratto di solidarietà per sei mesi fino al 30 aprile 2027.
SulPanaro Expo

Rubriche

Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | Green League: quando la sostenibilità diventa un gioco che migliora la vita
Rubrica - L’app che insegna a prendersi cura dell’ambiente… divertendosi
La scuola non può educare da sola: la sfida è costruire un’alleanza con le famiglie - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La fisica si fa esperienza: viaggio tra macchine del tempo e leggi della natura
Rubrica - Hai mai provato a toccare con mano un raggio di luce o a comprendere i segreti della gravità all'interno di un ex convento?
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia - A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Francesca Monari
PERSONE | Simonetta Calzolari, l’esperta che racconta arte e archeologia nella Bassa modenese
La storia - Un percorso che racconta competenza, tenacia e un amore autentico per il patrimonio
Essere genitori oggi: ascoltare i figli senza rinunciare alle regole - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo
Le novità per la salute
Arriva il test su poche gocce di sangue può cambiare la vita di un neonato ( e della sua famiglia)
Dal 12 ottobre in Emilia-Romagna parte il progetto pilota per lo screening della Leucodistrofia metacromatica (MLD), tra i primi in Italia e finanziato con circa 500mila euro di fondi regionali

Curiosità

La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione

chiudi