Mirandolexit, si attende il responso del Tar che potrebbe sospendere tutto
Mirandolexit, si attende il responso del Tar che potrebbe sospendere tutto. E' fissata a mercoledì 28 ottobre l'udienza del Tar, Tribunale Amministrativi Regionale di cui si attende il pronunciamento sulla decisione del Comune di Mirandola a trazione leghista di uscire dall'Unione Comuni Area Nord. A chiedere il parere del Tar sono stati i sindaci degli altri 8 Comuni dell'Unione (sei governati dal centro sinistra, e due, San Felice e Finale, dal centro destra) che hanno valutato che "sussistono ragioni e pareri non favorevoli, contenuti nella delibera del consiglio comunale di Mirandola, in violazione al vigente quadro giuridico-istituzionale, delineato dalla normativa statale e regionale". Una questione di leggi ed eventuali violazioni di leggi, che però a Mirandola preoccupano poco perchè si confida che il Tar valuti preminente il valore Costituzionale relativo ai Comuni.
Il Tar potrebbe sospendere il recesso di Mirandola, e quindi allungare i tempi in attesa di una decisione definitiva che potrebbe anche mettere la parola fine al progetto secessionista di Mirandola.- Restauro da 2,8 milioni per la Pieve di Quarantoli. Ma resta il nodo del riscaldamento inefficiente
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