Mirandola, ex Gil: aggiudicati i lavori, in primavera la consegna del cantiere
MIRANDOLA - “Contenti perché raggiungiamo un nuovo traguardo sulla via del recupero e della riqualificazione di un altro degli edifici simbolo di Mirandola: l’ex GIL. Ma contenti anche perché si profila così la fine del percorso che porterà ad una nuova sede sia per il Commissariato di Polizia che per la Polizia stradale, finalmente adeguata alle necessità di entrambi i corpi.”
È questo il commento, affidato ad una nota stampa, del Sindaco di Mirandola Alberto Greco, dopo che nei giorni scorsi si è conclusa la procedura per l’assegnazione dei lavori dello storico stabile che fronteggia la galleria nuova del castello di Mirandola e che una volta recuperato e ri-funzionalizzato accoglierà la nuova sede del Commissariato e del distaccamento di Polizia stradale. Una buona notizia, che l’Amministrazione mirandolese è lieta di dare, confermando l’impegno del Comune nel suo articolato ruolo di soggetto attuatore per conto, in questo caso, del Ministero dell’Interno.
Ad aggiudicarsi l’appalto per i lavori di recupero del fabbricato demaniale denominato ex casa del fascio “ex GIL” è stato un Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito dalla ditta Moletta Gino e da Tecnoimpianti Obrelli srl (TN), che con un ribasso del 8,00% sulla base d'asta e il miglior punteggio nell'offerta tecnica (83,52/100), ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, per un importo complessivo di € 2.847.774,51 oltre Iva. Si tratta di un importo finanziato per la maggior parte dalla Struttura tecnica commissariale e per il rimanente dal Ministero dell’Interno, destinato alla realizzazione del primo stralcio, che consentirà di utilizzare la struttura già al termine di questo appalto, che prevede un cronoprogramma di 18 mesi. Ora, prima di definire i tempi di consegna del cantiere si procederà con i controlli previsti per legge all’azienda che si è aggiudicata l’appalto, oltre ovviamente alla stipula del contratto.
“È stato un percorso lungo e tortuoso, che rappresenta però un tassello fondamentale nell’iter di ri-funzionalizzazione e restituzione alla città di un edificio storico, strategico per dimensione e posizione, sottratto all’uso da oltre 17 anni - dichiara il Vicesindaco e Assessore a Lavori Pubblici e Ricostruzione Letizia Budri - Come per ogni edificio vincolato, da un lato c’è l’obiettivo della tutela e della salvaguardia dell’originalità del bene, dall’altro, la necessità imprescindibile di rendere quel luogo sicuro, anche in vista della sua destinazione d'uso. L’ex Gil, una volta casa del fascio e in seguito anche sede dell’istituto superiore per ragionieri Cattaneo è di proprietà demaniale, ha riportato danni significativi a seguito del sisma del 2012 e da allora, al fine di un suo effettivo e proficuo recupero, è stato attivato un Protocollo d’Intesa siglato fra Comune, Demanio, Ministero e Commissariato. Il progetto di riqualificazione è imponente ed è suddiviso in due stralci. Il primo porterà alla piena funzionalità dell’immobile, con la realizzazione dei parcheggi di pertinenza dei due Corpi sul retro dell'edificio".
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