In pensione il dottor Cioni, direttore del Dipartimento di Medicina Interna dell’USL di Modena
Venerdì 30 aprile, si legge nel comunicato stampa dell'Azienda Usl di Modena, è stato l’ultimo giorno di lavoro per Giorgio Cioni, direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Riabilitazione dell’Azienda USL di Modena. Nell’ultimo anno Cioni ha combattuto in prima linea il dramma della pandemia da Coronavirus con migliaia di ricoverati presi in carico dalla rete provinciale delle Medicine Interne.
In quasi 40 anni di carriera ha ricoperto il primo ruolo presso il Policlinico di Modena come assistente medico nel reparto di Cardiologia, nel 1983; successivamente Cioni ha trascorso un lungo periodo professionale – dal 1984 al 2002 – nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, in Medicina Interna. Nel 2002 è stato nominato direttore della Medicina Interna all’Ospedale di Pavullo, a cui dal 2016 ad oggi si è affiancata la Direzione del Dipartimento di Medicina Interna e Riabilitazione.
Al Dottor Cioni va un grande ringraziamento da parte di tutta l’Azienda USL per aver fornito con professionalità e competenza un contributo fondamentale alla rete assistenziale del territorio in tutti questi anni, in particolare per il grande impegno profuso anche nell’ultimo anno durante il picco dell’emergenza Covid.
- Nicola Musiani ucciso a botte a Cervia, chiesto il giudizio immediato per 5 giovani: il sesto, un 17enne di origini modenesi è ai domiciliari
- Polemiche dopo la chiusura per pioggia del sottopasso di via Panni: inaugurato solo due anni fa, è costato quasi 7 milioni di euro
- Dal Comune di Carpi 40mila euro per riqualificare l'area di via Lago di Bolsena
- A Cesenatico 26 tartarughe marine recuperate dai pescatori in una sola notte
- Castelfranco Emilia, impegno straordinario della Polizia Locale per garantire sicurezza nei luoghi di socialità
- Modena, conclusi i lavori di realizzazione del nuovo Parco dell’Inclusività
- Mirandola Jazz Festival. Prosegue la programmazione, stasera grande appuntamento con "Around Miles & Trane" con il quintetto di Roberto Gatto e Pietro Toniolo











































