Mirandola Jazz Festival. Prosegue la programmazione, stasera grande appuntamento con “Around Miles & Trane” con il quintetto di Roberto Gatto e Pietro Toniolo
di Gabriele Gallerani
MIRANDOLA - Entra nel vivo la sesta edizione del Mirandola Jazz Festival, rassegna a cura di ATER Fondazione, che ospita alcuni tra i più importanti interpreti italiani e internazionali.
Gli eventi sono realizzati con il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Banca popolare San Felice 1893, Fondazione Scuola di Musica C. e G. Andreoli, La Pica, Avis Mirandola, Rpm Media Group.
Venerdì scorso 5 novembre, è iniziato il Festival Jazz di Mirandola che si tiene, per 4 serate consecutive, all'Auditorium Rita Levi Montalcini, in via 29 maggio, 4 a Mirandola.
Il Festival è dedicato ai 100 anni dalla nascita di John Coltrane (1926-1967) e Miles Davis (1926-1991) e alla loro musica.
La prima sera c'è stata la proiezione gratuita del film "Ascensore per il Patibolo" primo film come regista di Louis Malle, uscito nelle sale nel 1958, con la colonna sonora del quintetto francese di Miles Davis, musica registrata in una sola notte, fra il 4 e il 5 dicembre 1957 e in un'unica sessione.
Miles era stato presentato a Louis Malle da Jeanne Moreau (1928-2017), che lo aveva conosciuto, in quanto dal 1956 frequentava spesso Parigi per incontrare Juliette Greco (1927-2020), con la quale aveva avuto una relazione nel 1949, lui aveva 23 anni e lei 22, essendosi conosciuti quando Miles Davis partecipò al Festival del Jazz di Parigi di quell'anno. Jeanne Moreau era quasi coetanea di Juliette Greco che glielo aveva presentato.
Bel film noir in bianco e nero uno dei primi esempi della "Nouvelle Vague" francese. Grandi musicisti suonano con Miles Davis e sono Barney Wilen (1937-1996) al sax, René Urtreger (1934 -2026), al piano, Pierre Michelot (1927-2005) al contrabbasso e il grandissimo batterista Kenny Clarke (1914-1985). In quegli anni 50 ma anche nei seguenti 60, la musica jazz veniva spesso usata nei film d'autore, anche in molti film italiani, il primo fu Piero Umiliani con "I soliti ignoti" di Mario Monicelli (1958) e un altro dei primi è stato Giorgio Gaslini nel film "La Notte" di Michelangelo Antonioni del 1961.
Ieri sera sono iniziati i concerti dal vivo dei gruppi invitati, il primo di "Accordi e Disaccordi", trio che comprende i chitarristi Alessandro Di Virgilio, abruzzese di Pescara di nascita, ma torinese di adozione, dai 18 anni e Dario Berlucchi di Pinerolo, mentre Dario Scopesi al contrabbasso è nativo di Imperia. Il trio dopo i primi brani è diventato un quartetto, con ospite il bravo fisarmonicista Roberto Cannillo.
Il loro genere di musica è derivato da quella manouche o gipsy, che dir si voglia, che eseguiva il grandissimo chitarrista gitano francese Django Reinhardt.
Ma non si limita solo a questo in quanto si sentono le influenze delle musiche solari mediterranee mescolate al jazz, al rock e anche alla musica latina.
Hanno interpretato con maestria e virtuosismo anche temi di colonne sonore di film come "Il Postino" e "Il meraviglioso mondo di Amelie" o brani come "Libertango" di Astor Piazzolla.
Nel 2020 avevano scritto il tema "Stay" scelto come colonna sonora del film su Fabrizio De Andrè di Walter Veltroni "Il Concerto Ritrovato" e nel 2021 la colonna sonora del film "Vicini di casa" di Paolo Costella, musiche composte da Alessandro Di Virgilio. Bellissima serata che ha entusiasmato il pubblico presente che ha battuto le mani a tempo in diversi brani, ritmando la musica, e chiamato bis alla fine con ovazione collettiva finale.
Oggi, 7 novembre alle ore 21, si entra nel vivo del Festival con il concerto del Quintetto di Roberto Gatto e Pietro Tonolo che con il loro "Around Miles & Trane" omaggiano i grandi musicisti Miles Davis (1926-1991) e John Coltrane (1926- 1967), nel loro centenario dalla nascita.
Oggi, 7 novembre alle ore 21, si entra nel vivo del Festival con il concerto del Quintetto di Roberto Gatto e Pietro Tonolo che con il loro "Around Miles & Trane" omaggiano i grandi musicisti Miles Davis (1926-1991) e John Coltrane (1926- 1967), nel loro centenario dalla nascita.
Oltre a Roberto Gatto (foto) alla batteria e Pietro Tonolo al sax tenore, soprano e flauto ci sono Alessandro Presti alla tromba, Alfonso Santimone al piano e Gabriele Evangelista al contrabbasso.
Domani, 8 Novembre, ma alle 18,30 , serata conclusiva del Mirandola Jazz Festival dal titolo "Play the Music of Monk & Silver" con la ERJ Orchestra (Emilia Romagna Jazz Orchestra), che comprende molti fra i migliori musicisti dell'area emiliano romagnola. Eseguiranno musiche di Thelonious Monk (1917 - 1982) e Horace Silver (1928 - 2014).
Eventi di grande valore a cui vi invito a partecipare.
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