Omicidio Alice Neri, Mohamed Gaaloul rientrerà in Italia il 4 gennaio
RAVARINO, CONCORDIA - Farà rientro in Italia nella giornata di domani, mercoledì 4 gennaio, Mohamed Gaaloul, arrestato in Francia lo scorso 14 dicembre in quanto principale sospettato per l'omicidio di Alice Neri, 32enne ravarinese trovata carbonizzata all'interno della propria auto a Fossa di Concordia lo scorso 18 novembre.
Dopo il via libera all'estradizione, infatti, il 29enne di origini tunisine era stato trasferito nei giorni scorsi a Parigi, da dove prenderà un volo per Milano e, successivamente, sarà trasferito al carcere di Modena, come riporta "Il Resto del Carlino". Nei giorni successivi Mohamed Gaaloul sarà sottoposto all'interrogatorio di garanzia e dovrà esporre la propria versione dei fatti in merito a quanto accaduto nella notte tra il 17 e il 18 novembre.
I punti fermi dell'indagine sono la contemporanea presenza di Mohamed e Alice nello stesso bar di Concordia fino alle ore 3.30 del 18 novembre, quando Alice è salita in macchina dopo aver salutato il collega con cui aveva preso un aperitivo, e il fatto che Mohamed Gaaloul sia arrivato al bar in bicicletta, come confermano le telecamere del locale, ma si sia allontanato con un altro mezzo, dato che la bici non è stata ripresa nuovamente dalle telecamere. Lo stesso Mohamed Gaaloul, in un'intervista rilasciata prima di essere arrestato, aveva ammesso di aver chiesto un passaggio ad una "ragazza bionda", ma quanto accaduto successivamente, dalle 3.30 alle 7, quando l'auto contenente il corpo di Alice Neri sarebbe stata data alle fiamme, resta tutto da chiarire.
Mentre gli inquirenti sono ancora al lavoro per cercare di recuperare informazioni rilevanti dal chip del telefono di Alice Neri che è stato ritrovato in seguito all'incendio della sua auto, un testimone avrebbe affermato di aver visto Alice e Mohamed baciarsi mentre la ragazza si trovava in auto, mentre un altro avrebbe riferito che Mohamed si sarebbe presentato sporco d'olio (possibile combustibile per il rogo dell'auto di Alice) da alcuni parenti nella mattinata del 18 novembre. Inoltre, sul 29enne tunisino pesa la fuga all'estero, nella zona di confine tra Svizzera, Germania e Francia, dove poi è stato arrestato, nei giorni successivi al ritrovamento del cadavere di Alice Neri. Nonostante gli indizi a suo carico, fino a questo momento Mohamed Gaaloul si è dichiarato innocente.
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