Omicidio Alice Neri, Mohamed Gaaloul resta in carcere
CONCORDIA, RAVARINO- Mohamed Gaaloul resta in carcere. L'uomo, di origini tunisine, è il principale sospettato dell'omicidio di Alice Neri: la 32enne di Rami di Ravarino trovata carbonizzata all'interno della propria auto nelle campagne di Fossa di Concordia lo scorso 18 novembre.
La Corte di Cassazione ha infatti bocciato il ricorso presentato dal legale dell'uomo, l'avvocato Roberto Ghini, dopo che il Riesame si era già espresso.
«La decisione della Cassazione – ha spiegato l’avvocato Ghini al "Carlino"– non giunge inaspettata. I limiti della Cassazione in questa fase sono noti: non può valutare elementi diversi da quelli valutati dal Tribunale della libertà e, quindi, non ha potuto tenere in considerazione i numerosissimi elementi di novità emersi successivamente. Aspettiamo comunque la motivazione che arriverà entro 45 giorni».
Nelle ultime settimane a carico di Gaaloul sono emersi elementi importanti: il suo dna è stato infatti individuato sulla maniglia della tanica d'olio trovata sul luogo dell'omicidio, così come sulla sigaretta della vittima.
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