“Frammenti di luce”: la storia della meteorite di Cavezzo diventa un fumetto
CAVEZZO- Una folgorante scia di luce, un’intrepida cagnolina e una rete di oltre sessanta telecamere sparse per l’Italia. Sono tra i protagonisti di Frammenti di cielo: il primo fumetto edito dall’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), disponibile per il download gratuito su EduInaf, la rivista online di didattica e divulgazione dell’ente.
Il fumetto racconta la storia della meteorite di Cavezzo, un vero e proprio “sasso spaziale” che dalle profondità del Sistema solare ha terminato il suo viaggio in provincia di Modena il primo gennaio 2020, non senza lasciare una traccia lampante di sé nei cieli della Pianura padana. Fu proprio l’avvistamento del potente bolide, grazie a otto telecamere della rete Prisma, a permettere tre giorni dopo il ritrovamento di ciò che ne rimaneva: due piccole meteoriti fiutate da Pimpa, l’amica a quattro zampe del signor Davide Gaddi di Mirandola. Con un nome che omaggia l’indimenticabile cagnolina a pois rossi creata da Altan, le sue vicende non potevano trovare casa più appropriata che tra le pagine d’un fumetto.
La storia ruota intorno ad Aurora, la vispa nipotina del signor Davide che, dopo esser entrata in contatto con il prezioso sassolino rinvenuto dallo zio, viene proiettata in una fantastica avventura interplanetaria alla scoperta di meteoroidi, meteore e meteoriti (se vi siete sempre chiesti il significato di tutti questi termini ma non avete mai osato chiedere, siete nel posto giusto). Sullo sfondo, il lavoro delle ricercatrici e ricercatori Inaf che, grazie alla rete Prisma, vanno a caccia di questi pezzetti di asteroidi, fossili della formazione del Sistema solare, per svelare i segreti delle nostre origini cosmiche.
Il volume, illustrato da Francesca Poppi- in arte Matitaelettrica- srotola la storia su toni del blu di rosettiana memoria, illuminati di quando in quando da un giallo pastello erede del più celebre verde kryptonite di Nembo Kid. Apprezzabile scelta cromatica che, peraltro, va incontro a chi soffre di daltonismo. Realizzato dal Gruppo Storie dell’Inaf, che si occupa di valorizzare il patrimonio culturale dell’ente con attività di divulgazione scientifica attraverso la narrazione, la letteratura e il teatro, Frammenti di cielo porta la firma di Francesca Brunetti, Martina Cardillo, Davide Coero Borga, Daniele Gardiol, Daria Guidetti e Adamantia Paizis.
Alle 25 pagine del fumetto segue una serie di schede illustrate per districarsi nella nomenclatura delle “stelle cadenti” (che stelle non sono) ma anche per conoscere le attività della rete Prisma e scoprire cosa fare se si avvista un bolide nel cielo oppure se si scopre una meteorite (spoiler: fare una segnalazione e stare lontani dalle calamite). Frammenti di cielo è un prodotto di divulgazione agile ed elegante, adatto a curiose e curiosi di tutte le età che hanno voglia di esplorare l’universo senza paura di sospendere l’incredulità, anche solo per un attimo.
Il primo fumetto edito dall’Istituto nazionale di astrofisica, dedicato ad asteroidi, meteore e meteoriti, sarà presentato sabato 4 novembre in occasione del Lucca Comics & Games festival presso il Comics&Science Palace, insieme ad altri incontri sui fumetti a cura dell’ente.
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