Nonantola, Pulitanò e Grella (FdI) chiedono le dimissioni dell’assessora Borsari
NONANTOLA - “E’ incredibile che l’assessora alle politiche sociali di Nonantola abbia, tramite social, condiviso l’opinione, che va contro ogni logica e ogni giustizia, secondo cui a provocare i fatti di Torino siano state le forze dell’ordine e, indirettamente, il Governo”, afferma il consigliere regionale e presidente provinciale di Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò.
“Ci troviamo di fronte ad un’offesa gravissima nei confronti di chi, quotidianamente e mettendo a rischio la propria incolumità, cerca di mantenere un livello di sicurezza tale per cui tutti noi cittadini possiamo andare avanti con le nostre vite senza preoccuparcene. Strumentalizzare e ribaltare completamente quanto successo a Torino, arrivando a dire che sono state proprio le forze dell’ordine a provocare gli incidenti è un fatto che non può rimanere impunito”, ha proseguito il consigliere regionale.
“Chiediamo dimissioni immediate dell’assessora Ileana Borsari che, a maggior ragione come rappresentate delle istituzioni, dovrebbe evitare di fomentare un clima d’odio e di rivolta in un momento delicato come questo. Ci tengo invece a ribadire la mia vicinanza agli agenti che hanno fatto il loro dovere nonostante i rischi che hanno corso”, ha aggiunto Pulitanò.“Non possiamo accettare che il Comune di Nonantola venga infangato da chi si scaglia contro persone che hanno rischiato la vita per garantire la sicurezza. La violenza non può essere giustificata, in particolare da chi ha funzioni pubbliche”, ha concluso Antonio Grella, capogruppo FdI a Nonantola.
LEGGI ANCHE:
- Modena capitale del giornalismo d’inchiesta: torna DIG Festival con oltre cento eventi
- In sei sull’auto, uno nascosto nel bagagliaio: droga e lame durante il controllo della Polizia
- Sanità, prenotazioni e pratiche sempre più online: Ausl Modena spinge sui servizi digitali
- Federconsumatori: "Diesel, a Modena qualcosa non torna: uno su cinque è già a 2,40 euro"
- Hai vestiti da uomo che non usi più? Sabato a Modena puoi donarli a chi vive in strada
- Attentato terroristico del 16 maggio, il Comune di Modena si costituirà parte civile
- Il coraggio del "No": Concordia onora Benedino Ferrari e Angelo Pongiluppi
















































































