Fine vita, a Modena si decide insieme: il modello Ausl di pianificazione condivisa delle cure al centro di uno studio
MODENA - A Modena le scelte sulle cure nelle fasi più delicate della malattia si costruiscono insieme, tra pazienti, famiglie e medici. E non è solo un principio: è già pratica quotidiana. A dirlo è uno studio condotto da un gruppo formato da professionisti dell’Azienda USL di Modena, tra cui Paolo Vacondio, Responsabile della Rete locale di Cure palliative, Katia Assimakis e Lucia Cavazzuti del Dipartimento di Cure Primarie, e i Medici di medicina generale di Modena Alice Serafini, Anna Tusini, Maria Grazia Bonesi e Marco Bonfatti: la ricerca è stata pubblicata sulla rivista Recenti Progressi in Medicina, con una fotografia del lavoro della rete locale di cure palliative domiciliari. In oltre 6 casi su 10 (62%) i pazienti hanno un percorso di pianificazione condivisa delle cure, permette di definire in anticipo obiettivi, preferenze e decisioni assistenziali.
- Carpi, a Palazzo dei Pio la mostra "Le acque del Caos e l’ordine di Maat"
- Fine vita, a Modena si decide insieme: il modello Ausl di pianificazione condivisa delle cure al centro di uno studio
- Atesir, quasi 205 milioni di euro di investimenti per il servizio idrico nel modenese: Aimag ha già terminato 68 interventi
- Turismo, Rimini e l’Emilia-Romagna ancora ai vertici delle destinazioni balneari italiane
- Contributi europei alle imprese agricole, quasi 400 milioni a più di 37mila aziende dell'Emilia-Romagna
- Volontari per la sicurezza urbana partecipata a Modena, online il bando per candidarsi
- Modena, FlixBus lancia nuovi collegamenti per l’estate












































































