Fine vita, a Modena si decide insieme: il modello Ausl di pianificazione condivisa delle cure al centro di uno studio
MODENA - A Modena le scelte sulle cure nelle fasi più delicate della malattia si costruiscono insieme, tra pazienti, famiglie e medici. E non è solo un principio: è già pratica quotidiana. A dirlo è uno studio condotto da un gruppo formato da professionisti dell’Azienda USL di Modena, tra cui Paolo Vacondio, Responsabile della Rete locale di Cure palliative, Katia Assimakis e Lucia Cavazzuti del Dipartimento di Cure Primarie, e i Medici di medicina generale di Modena Alice Serafini, Anna Tusini, Maria Grazia Bonesi e Marco Bonfatti: la ricerca è stata pubblicata sulla rivista Recenti Progressi in Medicina, con una fotografia del lavoro della rete locale di cure palliative domiciliari. In oltre 6 casi su 10 (62%) i pazienti hanno un percorso di pianificazione condivisa delle cure, permette di definire in anticipo obiettivi, preferenze e decisioni assistenziali.
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