ITINERARI CURIOSI | Edicola Fuori Pagina: idee in viaggio
di Francesca Monari
Non semplici pile di quotidiani e riviste, ma uno spazio rigenerato dove la carta stampata incontra l'editoria indipendente, l'arte e i progetti sociali, restituendo vita a un piccolo presidio di quartiere. Nel cuore di una città vivace e sempre pronta a sperimentare nuove forme di socialità, come Bologna, esiste un luogo che ribalta il concetto di edicola. Rialzando le sue storiche serrande, questo piccolo chiosco si è trasformato in un'officina di idee.
L’idea è semplice e rivoluzionaria: salvare un chiosco dismesso per farne un polo culturale a cielo aperto, contrastando la desertificazione dei quartieri. Riviste introvabili, fanzine, ovvero, riviste amatoriali e indipendenti create da appassionati per appassionati, senza alcuno scopo di lucro, libri d'artista, graphic novel e autoproduzioni locali: il catalogo di Fuori Pagina è un caleidoscopio di possibilità.
Per accedere al servizio basta passare a trovarli in Piazza di Porta San Vitale al civico n.1, nel rinnovato spazio di prossimità che vive grazie alla collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni. Ogni passante può scoprire letture uniche, richiedere informazioni sui progetti del territorio e sostenere l'inclusione sociale, così da sperimentare, imparare e condividere.
Gli orari di apertura settimanali garantiscono un accesso ampio e flessibile, pensato per chi lavora e per chi studia. Oltre alla vendita e alla consultazione, vengono organizzati incontri, workshop e momenti di scambio di competenze. Così, chi acquista un magazine indipendente può anche partecipare a un talk con l'autore, chi scopre un libro d'artista può imparare tecniche di micro-editoria, e chi si ferma sul marciapiede può conoscere nuovi amici durante una lettura condivisa: ogni collaborazione arricchisce lo spazio e diventa occasione di incontro. In questo modo, l'edicola cresce insieme alla comunità che la sostiene.
Riaprire un'edicola in chiave sociale è più facile di quanto sembri: è un modello già diffuso in molte città europee, un punto di riferimento per chi crede che la cultura sia fatta anche di esperienze e di cose da vivere insieme. Il profumo di un'ispirazione tutta da copiare e che, chissà, potrebbe tranquillamente trovare casa anche nella nostra Bassa. Chissà che qualche giovane del territorio si lasci ispirare da questo fantastico progetto e decida di replicarlo!
Foto_Lorenzo Burlando
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