Sanità pubblica, il Pd di Carpi chiede concretezza sulle condizioni del personale e sulla programmazione delle ferie
CARPI - La nota del Pd di Carpi sulle ferie del personale Ausl.
La discussione che abbiamo portato in Consiglio comunale sulla nostra mozione riguardante la programmazione delle ferie estive del personale dell’AUSL e la situazione degli organici ha riportato al centro un tema che riguarda non soltanto i lavoratori della sanità, ma l’intera comunità.
La carenza di personale, il ricorso sempre più frequente agli straordinari e le difficoltà organizzative che si ripresentano in occasione del periodo estivo non possono essere considerate una normalità. Per questo continuiamo a mantenere alta e costante l’attenzione sulla situazione della sanità del nostro territorio, esercitando fino in fondo il nostro ruolo di indirizzo e di controllo e interpretando le preoccupazioni dei cittadini e degli operatori.
Riteniamo la risposta fornita dall’AUSL insufficiente rispetto alle questioni che abbiamo posto. La nostra mozione affrontava una criticità concreta: come vengono garantiti i servizi e la sicurezza assistenziale durante il periodo estivo, quando le ferie del personale mettono ulteriormente sotto pressione un sistema già caratterizzato da gravi carenze di organico. A fronte di domande puntuali, sono arrivate invece considerazioni generali sul funzionamento del sistema sanitario.
È corretto affermare che le ferie estive rappresentano un processo organizzativo ordinario. Proprio per questo, però, pretendevamo risposte altrettanto concrete su quali criticità sono state rilevate, quali misure sono state messe in campo e quali strumenti sono stati adottati per garantire la continuità dei servizi e tutelare operatori e cittadini. Il richiamo alla programmazione rappresenta una semplice dichiarazione di intenti finché non viene accompagnato da dati, azioni e responsabilità precise.
La realtà racconta ancora di turni di dodici ore consecutive, carichi assistenziali sempre più gravosi e personale costretto a lavorare in condizioni di costante emergenza. Per questo vogliamo chiarezza sui fabbisogni di personale, sui modelli organizzativi adottati e sugli strumenti utilizzati per misurare i carichi assistenziali.
Le difficoltà che oggi vivono le aziende sanitarie non possono però essere attribuite esclusivamente alle singole realtà territoriali. La crisi del personale sanitario è un problema strutturale nazionale, frutto di anni di finanziamenti insufficienti alla sanità pubblica e di misure governative inefficaci nella risoluzione dei problemi. Così come riteniamo allo stesso modo fallimentare l’approccio alla sanità del governo nazionale attuale.
La nostra mozione, oltre che ai voti dei gruppi PD, AVS e Carpi a Colori, ha raccolto il voto favorevole anche di Lega e Forza Italia. Il gruppo Fratelli d'Italia ha deciso di astenersi in blocco, dimostrando ancora una volta di far prevalere la logica politica a fronte di un tema così importante, pur di non sostenere un provvedimento della maggioranza.
Continueremo a mantenere l’attenzione sul tema, mettendo in campo tutti gli strumenti e le risorse che abbiamo a disposizione. Tutelare il personale sanitario significa tutelare i cittadini e la salute di tutta la città.
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