Concordia, il tradizionalismo cattolico nell’era dei social: Roberto Rusconi presenta “A destra di Dio”
Come si è trasformato il tradizionalismo cattolico nell'epoca di internet e dei social network? Quali rapporti esistono tra le correnti più conservatrici della Chiesa e i movimenti politici della destra internazionale? Sono alcune delle questioni al centro dell'incontro in programma giovedì 29 ottobre alle ore 21 a Concordia sulla Secchia, nella sede della Cooperativa culturale Impresa sociale “Gioacchino Malavasi”, in via Carducci 6.
Ospite della serata sarà Roberto Rusconi, già professore di Storia del cristianesimo e delle Chiese all'Università Roma Tre, che presenterà il suo libro A destra di Dio. Il tradizionalismo cattolico, pubblicato da Morcelliana. A dialogare con l'autore sarà Paolo Negro, presidente della Cooperativa.
Il volume ricostruisce l'evoluzione del tradizionalismo cattolico, un fenomeno che ha assunto particolare rilevanza a partire dall'opposizione alle riforme introdotte dal Concilio Vaticano II. Inizialmente concentrato soprattutto sulla difesa della liturgia tradizionale e della messa in latino, questo universo si è progressivamente trasformato, trovando nella comunicazione digitale nuovi strumenti di diffusione e mobilitazione.
Siti internet, blog e social network hanno infatti consentito a gruppi numericamente minoritari di raggiungere un pubblico internazionale e di amplificare le proprie posizioni, spesso fortemente critiche nei confronti del pontificato di Francesco e degli orientamenti della Chiesa contemporanea.
L'analisi di Rusconi si estende anche alle connessioni tra tradizionalismo religioso e radicalismi politici, con particolare attenzione agli ambienti conservatori statunitensi e al movimento MAGA, legato a Donald Trump. Una relazione che pone interrogativi sul rapporto tra fede, identità politica e comunicazione nell'era digitale.
Tra i temi di attualità richiamati dagli organizzatori figura anche la vicenda della Fraternità Sacerdotale San Pio X, il movimento legato all'eredità dell'arcivescovo Marcel Lefebvre. Nel luglio 2026, durante il pontificato di Leone XIV, la Santa Sede ha infatti dichiarato la scomunica conseguente alle nuove consacrazioni episcopali effettuate senza mandato pontificio.
La serata offrirà quindi l'occasione per approfondire, attraverso una prospettiva storica, un fenomeno che attraversa i confini tra religione, politica e nuovi mezzi di comunicazione.

L'appuntamento è per giovedì 29 ottobre alle ore 21, presso la Cooperativa culturale Gioacchino Malavasi, in via Carducci 6 a Concordia sulla Secchia. L'ingresso è libero e aperto a tutti.
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