Discariche di Finale Emilia, Feronia replica all’Osservatorio “Ora tocca a noi”: “Le decisioni dei giudici meritano rispetto”
FINALE EMILIA - Feronia replica all’Osservatorio “Ora tocca a noi” in merito alle discariche di Finale Emilia:
"Feronia respinge le ricostruzioni allarmistiche diffuse dall’Osservatorio “Ora tocca a noi” sulla situazione ambientale della discarica di Finale Emilia. Il confronto pubblico sui temi ambientali è legittimo e necessario, ma deve fondarsi su dati scientifici corretti e sul rispetto delle decisioni giudiziarie, non sulla continua riproposizione di accuse come se fossero fatti definitivamente accertati, quando le ricostruzioni accusatorie non hanno trovato conferma nelle numerose decisioni giudiziarie sinora intervenute. Esiste un principio costituzionale che vale per tutti, anche quando si discute di ambiente: la presunzione di innocenza. Un principio che dovrebbe suggerire maggiore prudenza a chi continua a rappresentare Feronia come responsabile di un inquinamento, senza che tale responsabilità sia stata accertata. Eppure, in questa vicenda, i giudici si sono già pronunciati ripetutamente. E le decisioni adottate da collegi composti complessivamente da oltre venti magistrati, tra Tribunale del riesame, Corte di cassazione e TAR, sono state tutte favorevoli a Feronia. Per ben due volte il Tribunale del riesame ha accolto le ragioni della società. La Corte di cassazione, in altre due occasioni, ha dichiarato inammissibili i ricorsi della Procura, lasciando ferme le decisioni favorevoli a Feronia. Anche il TAR Emilia-Romagna, con la sentenza n. 228 del 7 marzo 2025, ha respinto le contestazioni rivolte alle valutazioni ambientali di ARPAE.
Si tratta di decisioni adottate da giudici diversi, in procedimenti diversi e sulla base di valutazioni autonome. Eppure, tutte hanno avuto un esito favorevole alla società sulle questioni sottoposte al loro esame. È davvero singolare che, a fronte di una sequenza così significativa di pronunciamenti giudiziari, si continui a raccontare questa vicenda come se nulla fosse accaduto. Tanto più quando simili iniziative vengono assunte a ridosso di una nuova udienza, con il rischio di alimentare indebite pressioni mediatiche sul sereno svolgimento del processo. Le plurime decisioni giudiziarie non possono essere ignorate o private di significato quando si pretende di informare correttamente l’opinione pubblica. Feronia continuerà a collaborare con le autorità, a rispettare le prescrizioni ambientali e a difendere le proprie ragioni nelle sedi competenti. Il territorio di Finale Emilia ha diritto alla massima tutela ambientale e a informazioni corrette. Non ha bisogno di allarmismi, né di processi celebrati sui giornali ignorando sistematicamente le decisioni dei tribunali".
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