Soliera, il Pd difende la mostra al castello Campori: “La cultura costa, i lavoratori coinvolti meritano rispetto”
SOLIERA - Con un duro post pubblicato sulla propria pagina Facebook, il Pd di Soliera interviene in merito alle critiche ricevute dall'Amministrazione comunale solierese, ad opera del Movimento 5 Stelle, in merito ai finanziamenti concessi per l'installazione del “Portale” e la contestuale mostra “Mauro Staccioli [re]action” allestita nel Castello Campori:
“La cultura, si sa, costa, mentre l’ignoranza è gratis” e lo dimostra bene Il Movimento 5 Stelle di Soliera, in particolare la consigliera Capelli, la quale persevera nell’opera di sfregio nei confronti delle iniziative culturali messe in atto sul nostro territorio. La consigliera prende di mira la monumentale installazione del “Portale” (in comodato d’uso gratuito della durata di 3 anni) e la contestuale mostra “Mauro Staccioli [re]action” allestita nel Castello Campori.Lo fa, prima, pubblicando sui social alcuni video delle sue “visite”, durante le quali si prende gioco delle installazioni e poi commentando sconcertata il finanziamento (90.000 euro, sostenuto al 50% dall’amministrazione ed al 50% da contributi terzi), il quale rappresenta una cifra davvero irrisoria se confrontata con il bilancio dell’ente (che cuba diversi milioni di euro).Il continuo investimento in cultura che caratterizza la nostra Amministrazione non è maturato solamente durante questa tornata elettorale e non si esaurirà con la stessa. L’indotto dell’industria culturale non ha solamente ripercussioni sociali e tutti i lavoratori coinvolti meritano rispetto, dagli allestitori all’artista.La consigliera si ostina a chiedere ai cittadini che ci hanno sostenuti se siano in linea con la nostra idea di comunità, gli stessi cittadini continuano a risponderle ad ogni votazione".
- Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
- Il biomedicale attira nuovi investimenti: il colosso romagnolo SACMI entra nel settore con una nuova società
- Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
- Lavorare e assistere un familiare, nelle Terre d'Argine si studia un Patto territoriale per i caregiver
- Finale Emilia, dalle rotte delle armi alla cultura della pace: incontro con Linda Maggiori a Mani Tese
- L’affido familiare sale sul palco: al Cinema Teatro Italia di Soliera va in scena “La migliore versione di me” di e con Silvia Frasson
- Abbandonano i rifiuti organici per terra e Albareto si riempie di topi: partita la derattizzazione straordinaria










































