Finale Emilia, dalle rotte delle armi alla cultura della pace: incontro con Linda Maggiori a Mani Tese
FINALE EMILIA – Quale ruolo hanno i porti e i trasporti nella circolazione delle armi? Quali responsabilità collegano le reti logistiche ai conflitti internazionali? E che cosa significa, concretamente, costruire una cultura di pace? Sono alcune delle domande al centro dell'iniziativa organizzata da Mani Tese Finale Emilia per sabato 7 novembre, nell'ambito della rassegna “Segni di Pace 2026 – Disegni di Pace”, che quest'anno propone una riflessione a partire dall'interrogativo: “L'Italia ripudia la guerra?”.
L'appuntamento è alle 18 nella sede dell'associazione, in via per Camposanto 7/A a Finale Emilia, con la presentazione del libro La logistica delle armi: dai porti al genocidio e l'incontro con l'autrice Linda Maggiori.
Al centro del confronto ci sarà il rapporto tra il sistema dei trasporti, la movimentazione degli armamenti e le responsabilità che possono coinvolgere infrastrutture e operatori della logistica nei contesti di guerra. Un'occasione per approfondire aspetti dei conflitti spesso meno visibili nel dibattito pubblico, ma importanti per comprendere i meccanismi che ne rendono possibile la prosecuzione.
La serata proseguirà alle 20 con una cena a base di prodotti dell'orto, un momento conviviale che accompagnerà il programma di incontri e testimonianze.
Alle 21.30 è previsto un collegamento dal Mozambico con il cooperante Nicola Di Domenico, che porterà la propria testimonianza dal Paese africano.
Alle 22 spazio all'open mic, un microfono aperto a chiunque desideri intervenire, leggere un testo, condividere una riflessione o cantare. L'obiettivo è coinvolgere direttamente i partecipanti, trasformando la serata in un'occasione di dialogo e confronto.
«La pace non è soltanto una parola da pronunciare, ma una responsabilità da assumere», sottolineano gli organizzatori, che invitano a informarsi, comprendere i meccanismi che alimentano i conflitti e dare spazio a punti di vista diversi.
L'iniziativa si svolgerà sabato 7 novembre presso Mani Tese Finale Emilia, in via per Camposanto 7/A, con inizio alle ore 18. La cittadinanza è invitata a partecipare.- Il biomedicale attira nuovi investimenti: il colosso romagnolo SACMI entra nel settore con una nuova società
- Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
- Lavorare e assistere un familiare, nelle Terre d'Argine si studia un Patto territoriale per i caregiver
- Finale Emilia, dalle rotte delle armi alla cultura della pace: incontro con Linda Maggiori a Mani Tese
- L’affido familiare sale sul palco: al Cinema Teatro Italia di Soliera va in scena “La migliore versione di me” di e con Silvia Frasson
- Abbandonano i rifiuti organici per terra e Albareto si riempie di topi: partita la derattizzazione straordinaria
- Trasporto pubblico, Patto per il Nord: "Basta intervenire solo dopo i disagi, servono programmazione e monitoraggio costante"




























































