Nonantola, minacce a don Mattia Ferrari, M5S: “Mancata archiviazione conferma gravità dei fatti”
NONANTOLA - Attraverso una nota stampa, i coordinatori del Movimento 5 Stelle per l'Emilia-Romagna, Gabriele Lanzi e Marco Croatti, il coordinatore provinciale di Modena, Massimo Bonora e la deputata nazionale, Stefania Ascari intervengono sul caso delle minacce della mafia libica a don Mattia Ferrari:
"Il rigetto della richiesta di archiviazione proposta dalla Procura rappresenta una prima conferma della gravità delle intimidazioni subite online da Don Mattia Ferrari al quale rinnoviamo tutta la solidarietà nostra e dell'intera comunità del Movimento 5 Stelle. A un primo esame, infatti, sarebbero fondate le accuse nei confronti di un account Twitter riconosciuto come collegato alla mafia libica. Siamo certi che Don Mattia Ferrari, così come tutti coloro che continuano a battersi per la tutela dei diritti umani, non si faranno in alcun modo intimidire. Noi saremo al loro fianco".
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