Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
06 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Ma davvero i carpigiani mollano il maxi progetto dell’ospedale e verranno a curarsi a Mirandola?- VIDEO

 

"Ma davvero i carpigiani mollano il maxi progetto dell'ospedale e verranno a curarsi a Mirandola?". E' la domanda che si fanno tutti al convegno che segna una piccola rivoluzione per la sanità, dove si è tornati a parlare di "Sistema integrato Carpi Mirandola". Il discorso qui nella Bassa fa accapponare la pelle, ma a ben ascoltare pare che sia davvero cambiato qualcosa dopo anni di chiusure, spostamenti, ridimensionamenti dell'ospedale di Mirandola a favore di quello di Carpi.

Anzitutto, perchè le tre parole "Ospedale a Mirandola" nel nuovo Patto ci sono, l'ospedale c'è nei programmi, è previsto nel futuro dei piani sanitari provinciali e nella Bassa stanno già arrivando nuove prospettive. Non era affatto scontato. 

Ma il "Sistema Integrato"? Vuol dire che i due ospedali collaborano e si integrano, ma finora l'integrazione che abbiamo visto è stata indirizzata a senso unico, con pazienti, infermieri, apparecchiature, primari che da Mirandola si spostavano a Carpi per non tornare più. Ultimo, il sistema di sterilizzazione che avevano sia Mirandola che Carpi: un doppione, e quale dei due è stato cancellato? Mirandola, ovviamente. 

E oggi ,vedere i sindaci della Bassa di ogni colore e orientamento sorridere nella foto di gruppo con i fratelli coltelli di Carpi, bè, ha il sapore di una condanna a morte per Mirandola mentre si avvalla con entusiasmo il nuovo ospedale di Carpi.

La percezione è che sia stato tolto a Mirandola per dare a Carpi nasce dai tempi del terremoto, ed è dura a morire. Ma da allora di acqua sotto i ponti ne è passata.

E adesso si parla di "Sistema integrato" vero, in questi termini: un ospedale tutto nuovo a Carpi, un ospedale rafforzato a Mirandola che si dividono i compiti, garantiscono a entrambe le loro utenze servizi di base, e poi ognuna ha la sua eccellenza.  E via a tutti i doppioni.
Tradotto, a Mirandola oltre ai servizi di base ci sarebbero le eccellenze distrettuali, ad esempio la Pneumologia. E Carpi dovrebbe cedere qualcosa, in un’ottica di complementarietà tra le due strutture che forse davvero può diventare a doppio senso. E se c'è qualcuno che ci perde, in questo disegno della sanità del futuro, è semmai Carpi, che deve ridimensionare il progetto già condiviso di nuovo ospedale (che passa da un investimento di 130 milioni a uno da 50 milioni) per portare a casa un nosocomio che neanche possono ridisegnarsi da soli ma che è da pensare con Mirandola. 

In più, si chiede ai cittadini di spostarsi. Quelli della Bassa già lo fanno, fin dal primo vagito, visto che tutte le mamme per partorire devono andare lontano. Ora è il momento dei carpigiani, che se vogliono trovare determinate eccellenze, dovranno prendere la macchina e venire fin qua. La divisione dei compiti e delle mission sarà fatta a tavolino, letteralmente, nella Commissione interdistrettuale dove ci sarà la definizione di dettaglio delle funzioni da attribuire ai due ospedali, coinvolgendo tutti gli attori (professionisti, sindacati, associazioni di volontariato).

Lì si capirà cosa bisogna mettere nel nuovo ospedale carpigiano, che ambulatori attribuire a Mirandola, quante sale operatorie e dove...
Di fatto, un rimescolamento che coinvolgerà, pazienti, operatori, medici, volontari da una parte all'altra del Secchia.

Siamo davvero pronti a tutto questo? E davvero i carpigiani verranno a curarsi a Mirandola? Lo abbiamo chiesto al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, al il direttore generale Ausl Modena, Mattia Altini, al presidente della Conferenza territoriale sociale sanitaria (Ctss), Massimo Mezzetti, ai sindaci di Carpi e Mirandola Riccardo Righi e Letizia Budri, al presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, Luciano Sighinolfi, presidente Comitati consultivi interaziendali, punto di riferimento del mondo del volontariato provinciale.

Il presidente della Regione è quasi entusiasta di questo Patto, che vuole portare a esempio di buon governo in tutta l'Emilia-Romagna, a partire dai Policlinici Universitari che, a suo dire, vanno razionalizzati, basta coi doppioni. Ubi maior, il minor delle terre basse non può che filare liscio. Sentiamo cosa dice De Pascale: 

Secondo il direttore generale Ausl Modena, Mattia Altini, nulla può andare storto:

"Bisogna immaginare un area nord integrata e interdipendente in cui i due ospedali danno una risposta integrata ai bisogni: significa che per una cosa si andrà tutti a Mirandola, e per un'altra cosa si andrà tutti a Carpi".  

Conferma il sindaco di Carpi Riccardo Righi, alla domanda: "Finora i mirandolesi hanno fatto la propria parte, adesso saranno i carpigiani a muoversi verso Mirandola?

"L'idea è proprio questa, di lavorare grazie anche equipe mediche che ora lavorano solo sul Ramazzini, lavorando anche sul Santa Maria Bianca si possono permettere tante funzioni che oggi li non si fanno, nell'ottica di valorizzare entrambe le strutture.

Gli fa eco la sindaca di Mirandola, Letizia Budri, che ha tanto oggi di cui essere soddisfatta: per la prima volta di Mirandola si parla come qualcosa su cui investire, non da chiudere: dopo il terremoto il Santa Maria Bianca ha perso diversi pezzi rispetto a Carpi (a partire dal punto nascita, oltre ai letti di chirurgia spostati a Carpi e mai più rientrati) e adesso sono previsti ulteriori investimenti per nuove strutture, oltre a quelli già in corso, per esempio quelli che nelle prossime settimane dovrebbero portare alla disponibilità degli attesi 4 letti in terapia semintensiva.

Dopo tanti anni di riorganizzazioni che a volte hanno anche penalizzato l'ospedale di Mirandola e fatto temere per il continuo depotenziamento, se non una lenta chiusura, oggi si sancisce che il Santa Maria Bianca nella rete provinciale rimane strategico e punto di riferimento integrato veramente con Carpi

Un patto di tale portata che sposta i cittadini e i lavoratori da un ospedale all'altro ha bisogno di viabilità adeguata, e quella tra Carpi e la Bassa non lo è. Servirebbero quindi investimenti sulle infrastrutture. Ne abbiamo parlato con presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, che ha spiegato che il tema è all'ordine del giorno e da giugno si vedranno i primi interventi concreti. 

Massimo Mezzetti è il presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria dove è stato sottoscritto il Patto. Lo illustra ai nostri microfoni:

 

Luciano Sighinolfi, presidente Comitati consultivi interaziendali, commenta il patto Carpi Mirandola così: il volontariato farà la sua parte anche stavolta. 

Ultime 24h

UniMORE celebra i 45 anni della Scuola di Informatica, in Italia è presente solo a Modena e Siena
L'iniziativa
UniMORE celebra i 45 anni della Scuola di Informatica, in Italia è presente solo a Modena e Siena
Al Tecnopolo di Modena si è tenuto un incontro per ricordare la nascita, nel 1981, della Scuola di Informatica, progetto voluto dal professor Carlo Jacoboni.
Payback sui dispositivi medici, Confindustria Emilia-Romagna al fianco delle imprese: "A rischio produzione, investimenti e occupazione del distretto biomedicale di Mirandola"
Il punto
Payback sui dispositivi medici, Confindustria Emilia-Romagna al fianco delle imprese: "A rischio produzione, investimenti e occupazione del distretto biomedicale di Mirandola"
Nel territorio regionale hanno sede legale più di 500 imprese del settore con oltre 14.000 addetti, con un payback cumulato per il periodo 2019-2025 che supera i 663 milioni di euro.
Nuoto, i campioni dello Sweet Team Modena accolti in Municipio
Sport
Nuoto, i campioni dello Sweet Team Modena accolti in Municipio
Nella delegazione anche i fratelli D’Elia protagonisti di un coraggioso salvataggio in mare.
Payback sui dispositivi medici, CNA e Lapam Confartigianato: "Serve l’abolizione definitiva della norma"
L'appello
Payback sui dispositivi medici, CNA e Lapam Confartigianato: "Serve l’abolizione definitiva della norma"
In caso contrario, le conseguenze potrebbero essere pesantissime per un’area che ospita una delle principali concentrazioni nazionali di imprese del settore, con effetti negativi sugli investimenti, sulla competitività e sui livelli occupazionali dell’intera filiera.
Jessica Rosval del ristorante 'Al Gatto Verde' di Modena è la migliore donna chef del mondo
Il riconoscimento
Jessica Rosval del ristorante 'Al Gatto Verde' di Modena è la migliore donna chef del mondo
Arrivata in Italia, ha lavorato con Massimo Bottura.
Rinasce la 'Goldoni' di Migliarina di Carpi
Aziende e territorio
Rinasce la 'Goldoni' di Migliarina di Carpi
Si tratta di un marchio storico del territorio carpigiano che proprio quest’anno compie 100 anni.
Presentato il Calendario Storico dei Carabinieri 2027
La cerimonia
Presentato il Calendario Storico dei Carabinieri 2027
Le tavole sono state realizzate con il contributo del fotografo Franco Cappellari, accompagnate dai testi di Ferruccio De Bortoli, Bruno Vespa e Aldo Cazzullo.
Modena, taglio del nastro del bene confiscato alla criminalità di via Anderlini
Taglio del nastro
Modena, taglio del nastro del bene confiscato alla criminalità di via Anderlini
Inaugurato anche il parco rinnovato adiacente e scoperta la targa a Denise e Lea Garofalo.
SulPanaro Expo

Rubriche

Pensiero libero in tempi complessi
Gambro, il futuro industriale non può essere una scommessa a Medolla - di Osvaldo Ramous
Il caso - L’accordo tra Vantive e Rockwell Medical apre una nuova fase per lo stabilimento e i suoi circa 500 lavoratori. Servono un piano industriale verificabile, investimenti e impegni sull’occupazione
Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi