Modena, alla biblioteca Delfini una mattina con la scrittrice concordiese Elena Bosi
MODENA - Alla biblioteca Delfini capita che il libro esca dalle pagine e diventi incontro, racconto condiviso, occasione di ascolto e di dialogo tra generazioni. Sabato 24 gennaio la mattinata è dedicata a Elena Bosi, autrice del romanzo autobiografico “Mio padre è nato per i piedi”, pubblicato da Neri Pozza nel 2024, che arriva in biblioteca per un doppio appuntamento. L’iniziativa si inserisce nel percorso “Parole mie, parole tue”, progetto promosso dalla biblioteca in collaborazione con i servizi sociali del Comune, che per tutto lo scorso anno ha portato la lettura e il racconto all’interno delle residenze e semiresidenze per anziani della città. Proprio dalle pagine del romanzo di Elena Bosi sono nati momenti di ascolto, condivisione e rievocazione, capaci di risvegliare emozioni, ricordi e frammenti di vita custoditi nella memoria.
Alle 10 la biblioteca accoglie un laboratorio riservato agli ospiti delle residenze e semiresidenze per anziani che hanno partecipato al progetto. L’attività si svolge alla presenza dell’autrice e ripropone il percorso già sperimentato durante l’anno: la lettura di alcuni brani significativi del libro diventa lo spunto per dare voce ai ricordi, trasformare le emozioni in parole, ricucire il filo delle storie personali. Il laboratorio rappresenta anche un momento simbolico di restituzione del percorso svolto e un ponte verso il futuro, perché il progetto prosegue nel 2026 con altri sei appuntamenti.
Alle 11 la mattinata prosegue con un incontro aperto a tutta la cittadinanza, dal titolo “Sul filo dei ricordi”, che offre l’occasione di incontrare la scrittrice, “la figlia dei portici”, e di scoprire il mondo poetico e sorprendente che attraversa il suo romanzo. L’autrice racconta come nasce un romanzo corale, un affresco fatto di voci, personaggi e luoghi che riaffiorano dalla memoria collettiva e parlano a tutti. Il dialogo con il pubblico diventa un viaggio dentro le radici, le famiglie, i paesi e le comunità che abitano le pagine del libro, ma anche dentro le memorie di ciascuno.
Elena Bosi è nata e vive a Mirandola, ma è di Concordia, dove è cresciuta. Traduce, insegna e scrive. “Mio padre è nato per i piedi” è il suo primo romanzo e segna il suo esordio nella narrativa, dopo anni di lavoro con le parole come traduttrice e docente. Un libro che nasce dall’esperienza personale e si apre a una dimensione universale, capace di parlare di padri e figli, di famiglie, di comunità e di quel patrimonio di ricordi che costruisce l’identità di ciascuno.
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