Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
05 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Dal 13 al 15 novembre torna a Cavezzo “Videogames Are Good”

CAVEZZO - Dal 13 al 15 novembre 2026 torna a Cavezzo "Videogames Are Good", l'iniziativa gratuita che unisce intrattenimento, educazione digitale, prevenzione e inclusione. Un fine settimana dedicato ai giovani, alle famiglie e a tutti gli appassionati, con il ritorno della psicologa del gaming Elena Del Fante, protagonista di uno degli appuntamenti più apprezzati della scorsa edizione. Dopo il grande successo dello scorso anno, che ha portato oltre 3.000 persone al Palazzetto dello Sport di Cavezzo, torna Videogames Are Good – Il lato positivo dei videogiochi, la manifestazione dedicata al mondo dei videogiochi e alle opportunità educative, sociali e culturali offerte dalle nuove tecnologie. L'appuntamento è fissato per venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 novembre 2026, sempre al Palazzetto dello Sport di via Rosati 46, con ingresso completamente gratuito. L'iniziativa è promossa dal Comune di Cavezzo e dall'Unione Comuni Modenesi Area Nord, in collaborazione con Gamers Arena ASD e AUSL di Modena, e si propone di consolidare un percorso che negli ultimi anni ha saputo coinvolgere migliaia di giovani, famiglie, insegnanti ed educatori.

L'edizione 2025 ha dimostrato quanto sia importante affrontare il rapporto tra giovani e tecnologia attraverso un linguaggio capace di coinvolgere direttamente le nuove generazioni. Il videogioco, spesso al centro del dibattito pubblico soprattutto per i rischi legati a un utilizzo eccessivo, può rappresentare anche uno strumento di apprendimento, collaborazione, sviluppo delle capacità cognitive e costruzione delle relazioni. Videogames Are Good nasce per valorizzare tali opportunità senza sottovalutare le criticità, promuovendo un approccio equilibrato e consapevole che metta in dialogo ragazzi, genitori, scuola e istituzioni. Per tre giornate il Palazzetto dello Sport si trasformerà in un grande spazio interattivo, con postazioni gaming, console, simulatori, realtà virtuale, giochi cooperativi, tornei e attività pensate per un pubblico di tutte le età. Accanto all'intrattenimento troveranno spazio percorsi educativi e momenti di approfondimento dedicati alle scuole e alle famiglie. Particolare attenzione sarà riservata all'inclusione e all'accessibilità, valorizzando le tecnologie e le modalità di gioco che permettono anche alle persone con disabilità di partecipare attivamente alle esperienze proposte.
 
 
Tra gli appuntamenti più attesi torna quello con Elena Del Fante, psicologa, ricercatrice e divulgatrice specializzata nel rapporto tra videogiochi, emozioni e comportamento. Il suo intervento nell'edizione 2025 era stato particolarmente apprezzato per la capacità di affrontare con chiarezza e competenza un argomento che coinvolge quotidianamente ragazzi e famiglie, offrendo una lettura del mondo videoludico capace di andare oltre i pregiudizi e gli allarmismi. Proprio l'interesse suscitato lo scorso anno ha portato a rinnovare l'appuntamento, in programma sabato 14 novembre alle ore 17.00, con la conferenza “(Video)Giocando s'impara: abilità & emozioni in gioco”. Un incontro che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei meccanismi psicologici del gaming, affrontando sia le potenzialità educative sia i rischi di un utilizzo non equilibrato. Dalla gestione del tempo alle dipendenze, dalle loot box al parental control, fino al valore delle regole e alle competenze che possono essere sviluppate attraverso il gioco, la conferenza proporrà strumenti concreti per comprendere meglio il mondo dei videogiochi. Non mancheranno occasioni di confronto diretto, domande e momenti interattivi rivolti ai partecipanti.
 
«Con Videogames Are Good vogliamo dare continuità a un progetto che mette i giovani al centro, partendo dai loro interessi e trasformandoli in occasioni di partecipazione e consapevolezza – sottolinea la vicesindaca e assessora alle Politiche giovanili, Eleonora Casari –. La straordinaria partecipazione registrata nel 2025, con oltre 3.000 presenze, ci ha mostrato quanto sia forte il desiderio di avere spazi nei quali ragazzi e adulti possano incontrarsi e confrontarsi. Abbiamo riscontrato un grande interesse anche per gli appuntamenti formativi, in particolare per l'incontro con Elena Del Fante, che siamo felici di poter riproporre. Il nostro obiettivo non è semplicemente organizzare un fine settimana dedicato ai videogiochi, ma costruire un percorso educativo che continui nel tempo, coinvolgendo scuole, famiglie, professionisti e associazioni. Parlare il linguaggio dei giovani significa anche imparare ad ascoltarli, valorizzare le loro capacità e accompagnarli verso un rapporto sempre più responsabile con il digitale».
La manifestazione rappresenta infatti un'occasione per rafforzare il dialogo educativo tra generazioni. Comprendere il linguaggio dei videogiochi significa anche conoscere meglio il mondo nel quale crescono bambini e adolescenti, affrontando con maggiore consapevolezza questioni come l'utilizzo dei dispositivi digitali, la gestione delle emozioni, il rispetto delle regole e il rapporto tra esperienze virtuali e vita quotidiana. Un percorso che intende coinvolgere direttamente il mondo della scuola e offrire ai genitori strumenti utili per accompagnare i figli senza trasformare la tecnologia in un terreno di scontro. L'iniziativa conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari, mondo educativo e realtà associative, con l'obiettivo di affrontare la prevenzione dei comportamenti a rischio attraverso la conoscenza e il coinvolgimento diretto. L'esperienza del gioco diventa così un'occasione per stimolare curiosità, capacità di collaborazione e pensiero critico, dimostrando che educazione e divertimento possono trovare spazio all'interno dello stesso progetto. Il programma aperto al pubblico prevede venerdì 13 e sabato 14 novembre attività di gioco libero e tornei dalle ore 15.00 alle 19.00. Sabato alle ore 17.00 si terrà la conferenza con Elena Del Fante, aperta a tutta la cittadinanza. Domenica 15 novembre le attività proseguiranno dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. L'ingresso è gratuito e la partecipazione è aperta a ragazzi, famiglie, educatori, appassionati e a chiunque desideri conoscere da vicino il lato positivo dei videogiochi.
 

 
 
LEGGI ANCHE:
 

Ultime 24h

Dal 13 al 15 novembre torna a Cavezzo "Videogames Are Good"
L'iniziativa
Dal 13 al 15 novembre torna a Cavezzo "Videogames Are Good"
Riproposta anche quest'anno la manifestazione dedicata al mondo dei videogiochi e alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie
SulPanaro Expo

Rubriche

Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Pensiero libero in tempi complessi
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi