Alla biblioteca di Finale Emilia letture e attività ispirate ai valori educativi del MiniJitsu
FINALE EMILIA - Sabato mattina scorso, presso la biblioteca “Giuseppe Pederiali” di Finale Emilia, si è svolta una mattinata speciale dedicata a bambini e bambine 3–6 anni e alle loro famiglie: letture ad alta voce e attività ispirate ai valori educativi del MiniJitsu, con un coinvolgimento che – secondo quanto riportato dalla biblioteca – ha portato presenze sopra la media degli eventi culturali promossi. L’iniziativa, promossa da Shinsen Academy insieme alla Biblioteca Comunale, ha proposto tre storie centrate su rispetto, coraggio e sensibilità, con un messaggio inclusivo particolarmente forte: una delle narrazioni ha presentato una protagonista, una bambina cieca, capace di oltrepassare i propri limiti grazie alle arti marziali, trasformando la difficoltà in risorsa e consapevolezza.
«Noi vinciamo le medaglie in gara, ma vinciamo davvero se riusciamo a far comprendere ai bambini, alle bambine e alle loro famiglie che lo sport, quello di valore, porta cultura e socialità e ci teniamo a portare questi valori nella nostra comunità», afferma Michele Vallieri, direttore tecnico.
Dalla biblioteca arriva un riscontro altrettanto positivo: «L’Amministrazione comunale di Finale Emilia ringrazia per la preziosa collaborazione avviata da C.S.R. Jujitsu Shinsen con la Biblioteca “G. Pederiali”. Grazie a Michele Vallieri e a Sara Paganini per aver creato un ponte, attraverso letture speciali ad alta voce, tra attività sportiva e biblioteca. Il messaggio è chiaro: la lettura condivisa, come lo sport, genera benessere nei bambini e nelle famiglie che la vivono insieme.»
Sottolinea il valore territoriale dell’esperienza anche Fabio Caiazzo, CdA di Sport e Salute: «Il dato più bello è vedere famiglie partecipare sopra la media degli eventi culturali: è la prova che lo sport può essere un moltiplicatore di comunità. Quando lo sport entra nei luoghi della cultura con proposte educative e inclusive, genera partecipazione reale e lascia un segno positivo sul territorio.»
Visto l’entusiasmo raccolto e la richiesta di replica, è già allo studio un secondo appuntamento, con la possibilità di ampliare il target alle scuole primarie, per consolidare un percorso che mette in dialogo educazione sportiva, lettura e comunità.
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