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06 Novembre 2026
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Pallavolo, la Stadium Mirandola vince 3-1 a Trebaseleghe gara 2 dei playout

Con la vittoria per 1-3 (23-25; 23-25; 25-22; 23-25) sultemibile campo di Trebaseleghe, la Stadium Mirandola si guadagna il match point in casa nella serie playout dopo la pausa pasquale. Spagnol miglior realizzatore (25), seguono Cester (22) e Galliani (18).

PRIMO SET

Bicego ripropone la formazione vista in campo domenica scorsa: in banda ci sono Maletti e Galliani, al centro Scaglioni e Antonaci. La diagonale principale è composta da Sitti e Spagnol. Catellani libero. Ad aprire l’incontro è un ace di Candeago, che segna il solco per un brillante avvio trebaselicense che porta sul 3-1 il tabellone prima della ripresa mirandolese che torna avanti 3-5. I padroni di casa riescono a richiudere lo strappo e a prendere il comando del parziale: sul 9-7 Bicego ferma il gioco per rimettere ordine tra le fila della Stadium. Galliani atterra il pallone che interrompe la serie positiva dei padovani senza però riuscire a recuperare le redini del parziale. Servirà l’ace di Sitti per far tornare avanti i gialloblù e obbligare Coach Donadi altimeout sul 12-13. I mussi ci mettono un po’, ma riescono a sorpassare sul 16-15 con l’importante serie al servizio Wawrzynczyk. Servono un muro di Antonaci e un errore di Trebaseleghe per far tornare la Stadium avanti. Spagnol non si accontenta: c’è l’ace sul 16-18. Il servizio successivo dell’opposto gialloblù atterra Amarilli, non compromettendo però la ricostruzione di SAV, che sbaglia però il servizio successivo e lascia illeso il doppio vantaggio degli emiliani. Candeago torna in cattedra e permette ai suoi di pareggiarla a 20 e sorpassare. Spagnol si oppone ed è 21 pari con Sitti al servizio: Maletti atterra un pallonetto al termine di una ricostruzione rocambolesca e dà nuova linfa ai suoi, ancora però in difficoltà a ricostruire i palloni sporcati da Silvolley. Ancora Galliani in attacco: la Stadium ha un solo set ball a disposizione. Fuori l’attacco dei padroni di casa, Mirandola vince il primo set 23-25.

SECONDO SET

Il primo servizio della seconda frazione è affidato a Piergiorgio Antonaci, che firma subito un break positivo che porta avanti la Stadium per 0-2. Si alternano poi fasi break per entrambe le formazioni. Donadi deve chiamare pausa sul 2-5, ma al rientro c’è ancora del giallo, con Scaglioni che mura il primo tempo di Munarin. Cester mette giù il 3-6 su una difesa ancora inefficace di Mirandola, punita successivamente da Munarin che si riscatta atterrando la ricezione slash degli avversari. Silvolley accorcia le distanze e riprende coraggio (6-8), ma è sempre il solito Spagnol a spegnere la scintilla trebaselicense: martella il pallone del +3 e segna l’ace del +4, non riuscendo però a ripetersi (9-12). La Stadium fatica ancora sulla ricezione float, togliendosi quindi un po’ di alternative offensive ma trovando comunque nel suo opposto una certezza sui palloni che scottano. Mirandola, tentativo dopo tentativo, tenta di scrollarsi di dosso gli avversari, ancora vicini sul 13-15. Il doppio break degli ospiti obbliga Donadi alla pausa sul 13-17. Serve un altro punto ospite prima che i mussi tornino al servizio con Cester, che da questo parziale rinuncia alla spin per una più precisa float. Rampazzo, subentrato a Ignacio Martinez, permette ai suoi di farsi nuovamente sotto: sul 17-19 dopo un ace avversario Bicego deve chiamare il suo discrezionale. Candeago suona la carica, e sul -1 il servizio è ancora affidato a Wawrzynczyk. Serve Spagnol: Sitti lo chiama in causa, si prende il mani out e mantiene il doppio vantaggio della Stadium, rilanciando addirittura con il +3. Il set non è mai finito però: Silvolley gonfia il petto con l’ace del 22-23 e il muro del 23 pari. Ancora Spagnol a segno per la stessa situazione del primo parziale: un solo set ball per Mirandola: Trebaseleghe interrompe il gioco durante l’ultimo scambio per chiamare un check su un potenziale fallo al servizio di Antonaci. Il fallo non c’è, punto alla Stadium e ancora 23-25 nel secondo.

TERZO SET

Trebaseleghe si prende subito un break in avvio del terzo set con il turno di servizio di Wawrzynczyk: Sitti incarica Maletti di interrompere il filotto avversario per il 2-1, ma è di nuovo il momento di Silvolley, che segna un altro doppio break e obbliga Bicego a 30 secondi di pausa, al ritorno dal quale Cester attacca out e permette alla Stadium di rifiatare, seppur la SAV abbia al momento il suo massimo vantaggio dopo l’ace di Rampazzo (6-2). Galliani si rimbocca le maniche, segna il mani out del 6-3 ed è sempre lui a fermare l’avanzata avversaria sul 7-4. Con Antonaci al servizio la Stadium recupera una lunghezza, serve un’altra rotazione, quella di Sitti, per pareggiare i conti con un punto in attacco e un muro granitico su Munarin. Donadi in timeout sul 10-10 dopo l’ottimo avvio dei suoi, Cester tiene a galla i mussi, ma di nuovo un errore al servizio di Silvolley mantiene la situazione in parità, almeno per il momento. Doppio acuto dei padroni di casa: risponde Antonaci per il 14-13 senza però che i gialli riescano a riportarla in parità. Con l’avanzare del punteggio la Stadium resta a meno uno e la situazione inizia a farsi urgente: Candeago manta a terra il 19-17, Galliani risponde con la palletta del 19-18 e manda Grue, subentrato a Scaglioni, al servizio. Sono tre i servizi errati consecutivamente, due per la Stadium e uno per Silvolley. Galliani interrompe questo record e riesce a segnare il 21-20 in attacco, ma ancora ci sono delle difficoltà dai nove metri. Antonaci mura Cester per il 22-21 e il pallone successivo di Spagnol subisce lo stesso destino. Bicego è a colloquio coi suoi sul 23-21. Anche Maletti viene murato da Munarin, e sono tre i set ball a disposizione dei padroni di casa sul servizio di Wawrzynczyk. Maletti si riscatta e annulla il primo, ma nonostante la ricezione slash dei padroni di casa, la Stadium viene contenuta e non riesce a ricostruire: 25-22 per Trebaseleghe.

QUARTO SET

Sitti al servizio fa subito danni con il suo turno di servizio: sul 3-0 obbliga Donadi al timeout. Egwaoje è in campo al posto di Scaglioni, out dopo un infortunio rimediato a muro. Candeago ferma la Stadium, che fa un erroraccio nella successiva ricostruzione e regala un riavvicinamento ai padroni di casa. Fortunatamente Silvolley ricambia la cortesia con un errore al servizio. Galliani cerca le mani alte di Rampazzo e le trova: 2-5. Mirandola riesce a fossilizzare il suo vantaggio ma deve nel frattempo rinunciare ad Antonaci, a terra durante un’azione per un risentimento al polpaccio. I gialloblù, costretti a rinunciare a due titolari, non si fanno intimidire e atterrano il +4 con Galliani. Dopo il sideout di Cester, Sitti serve Egwaoje che va a segno. Donadi deve chiamare timeout sul 13-17: al rientro è ancora il suo opposto ad atterrare il pallone ma il secondo arbitro Giulietti lo accusa di invasione a rete, che è invece opera della Stadium: 15-17. Cester atterra ancora in parallela per il 16-17 e Bicego deve andare assolutamente in timeout. Sitti di seconda intenzione ferma i mussi, che hanno però sgranocchiato due lunghezze al vantaggio gialloblù e sono pericolosamente vicini. Sul 20-21 al servizio c’è Candeago, miglior realizzatore dei padovani. La Stadium ne esce illesa grazie a Galliani che spara in parallela e si prepara al servizio. Spagnol atterra il pallone del 22-24, ci sono due match point per Mirandola. Grue batte, Wawrzynczyk attacca dopo ricostruzione ma c’è l’invasione di Maletti che annulla il primo match point. Dopo la ricezione, Sitti affida il pallone a Spagnol che lo atterra davanti alla seconda linea trebaselicense. La Stadium vince Gara 2.

DICHIARAZIONI

Roberto Bicego, allenatore Stadium Mirandola: "Giocando in casa sono riusciti a sfruttare un servizio più efficace rispetto a Gara 1, e questo ha creato sicuramente più problemi alla nostra distribuzione, costringendoci a rimediare più che a impostare il gioco. Non abbiamo messo la stessa pressione al servizio, e gli equilibri in campo sono cambiati. I ragazzi sono stati bravissimi a non perdersi anche nei momenti più tesi, a rigiocare, difendere e contrattaccare palloni complicati con grande abilità. La pausa pasquale viene al momento giusto, speriamo di poter recuperare i ragazzi entro Gara 3".

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