“Donne appassionate”, il 19 aprile al Museo Monumento al Deportato di Carpi reading-concerto tra poesia e canzone
CARPI - A concludere il percorso dell’edizione 2025–26 di ‘Al Museo con i classici’ sarà, domenica 19 aprile alle ore 17.00 presso il Museo Monumento al Deportato di Carpi, un appuntamento speciale che intreccia parola e musica in un omaggio potente e vibrante all’universo femminile. "Donne appassionate" è il reading-concerto che dà voce a figure, emozioni e visioni di donne capaci di attraversare il tempo con intensità e libertà. Un viaggio tra poesia e canzone, dove il sentimento si fa racconto e la musica diventa risonanza interiore. Sul palco, la voce intensa di Joana Gjoni, accompagnata al pianoforte da Maria Messina, dialoga con le letture di Giovanni Tesio, dando vita a un tessuto narrativo che alterna lirismo, forza e intimità. Il percorso musicale attraversa generi e generazioni, accostando brani iconici della scena internazionale e italiana: da Frozen a Big Yellow Taxi, da Insieme a te non ci sto più a Cornflake Girl, fino a True Colors, Senza fine, Sei bellissima, Alfonsina y el mar, Notturno e Savage Daughter. Canzoni che raccontano identità, ribellione, fragilità e consapevolezza.
A queste si intrecciano le parole di grandi poetesse e autrici, da Maria Luisa Spaziani a Wisława Szymborska, da Vivian Lamarque a Joyce Lussu, da Antonia Pozzi a Sylvia Plath, fino a Piera Oppezzo, Donatella Bisutti, Alfonsina Storni e Mariangela Gualtieri. Testi che evocano paesaggi interiori, inquietudini e slanci, restituendo una pluralità di voci capaci di parlare al presente. Ingresso gratuito, posti limitati. Iscrizione non obbligatoria ma fortemente consigliata al seguente link: https://bit.ly/4cuKhEy.
Giovanni Tesio, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Fossoli, filologo e critico letterario già ordinario di letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale, ha curato la selezione dei testi e dei relativi brani presentati all'interno della rassegna.
Joana Gjoni, insegnante di lettere e cantante, si avvicina alla musica studiando pianoforte, ma da sempre il desiderio più grande era quello di cantare. Inizia quindi a studiare canto, dapprima lirico, per poi passare allo studio di canto moderno e jazz, che approfondisce in accademia a Milano. Attualmente canta in diverse formazioni torinesi, prediligendo quelle acustiche, con cui reinterpreta i cantautori della musica italiana, ma anche i grandi classici d'oltreoceano.
Maria Messina, cantautrice e musicista. Le sue canzoni, che siano ballate o che siano sostenute da un ritmo incalzante, sono caratterizzate da armonie per nulla scontate. La voce diventa strumento al pari degli altri e si diverte a dialogare liberamente con essi. Nei testi, invece, Maria Messina rispecchia la sua irrequietezza di artista e la sua avversione verso i luoghi comuni e i cliché di ogni sorta.
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