Doppio appuntamento alla Terramara di Montale per il ponte del 1° maggio
Doppio appuntamento alla Terramara di Montale che nel ponte del 1° maggio apre al pubblico con due giornate dedicate all’archeologia sperimentale, tra dimostrazioni dal vivo, visite guidate e attività per famiglie. Venerdì 1° maggio il Parco accoglie il ritorno degli archeologi de Il Tre di Spade, specializzati nella metallurgia del bronzo. Le dimostrazioni consentono di seguire passo dopo passo il processo di fusione e lavorazione del metallo, restituendo in modo chiaro e coinvolgente il sapere tecnico delle comunità delle terramare. Nella seconda metà del secondo millennio a.C., infatti, queste società raggiungono un elevato livello di specializzazione, con una produzione diffusa di armi, ornamenti e utensili in bronzo e una rete di scambi che si estende ben oltre l’Italia settentrionale, fino all’Europa e all’area micenea. Accanto alle dimostrazioni, al termine di ogni visita guidata prende forma un laboratorio di sbalzo su lamina in rame rivolto a bambine e bambini, che possono sperimentare in prima persona tecniche decorative ispirate alle armature dei guerrieri.
Domenica 3 maggio l’ingresso al Parco archeologico è gratuito e propone “La modellazione dell’argilla”, un’attività che da sempre riscuote grande partecipazione. Le dimostrazioni, curate dal ceramista Andrea La Torre insieme a Gianluca Pellacani del Museo Civico di Modena, approfondiscono le tecniche di lavorazione del vasellame delle terramare: dalle ciotole per il consumo quotidiano ai grandi contenitori per lo stoccaggio delle derrate. Le attività si basano anche sugli studi condotti nel tempo dal Museo Civico e dall’Università di Modena e Reggio Emilia, che hanno permesso di ricostruire le materie prime, le tecniche di foggiatura e le modalità decorative, escludendo l’uso del tornio e valorizzando l’abilità manuale e il sapere artigianale dei vasai dell’epoca. Le dimostrazioni sono seguite da laboratori per bambine e bambini (consigliati dai 6 ai 13 anni), che possono realizzare piccole forme ceramiche.
I percorsi di visita si snodano tra i resti della terramara e le ricostruzioni a grandezza naturale delle abitazioni, arricchiti da installazioni audio-video, ricostruzioni virtuali 3D e ambienti immersivi che rendono l’esperienza ancora più coinvolgente. Le visite guidate partono ogni 45 minuti e i laboratori si svolgono al termine di ciascun turno. Il Parco è aperto fino al 7 giugno nelle giornate di domenica e festivi, secondo il calendario disponibile su parcomontale.it.
Nel fine settimana del 1° maggio sono aperti tutti e tre i giorni anche gli spazi del Museo Civico, a Palazzo dei Musei: il Museo Civico è visitabile dalle 10 alle 19, la Gipsoteca Giuseppe Graziosi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, mentre la sala immersiva Avia Pervia è aperta dalle 10 alle 19. È inoltre visitabile il Lapidario Romano, dalle 9.30 alle 19, con ingresso libero e gratuito. Domenica 3 maggio l’ingresso al Museo è gratuito per tutti. Nelle altre giornate il biglietto, valido per i tre spazi, costa 6 euro (ridotto 4 euro), con gratuità fino ai 18 anni e per le categorie previste. Ed è sempre disponibile anche il biglietto integrato con la Galleria Estense.
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