Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
06 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, in Emilia-Romagna -31% nel 2025 dei casi di mesotelioma maligno da esposizione ad amianto. Raddoppiano i tumori della pelle

In Emilia-Romagna calano del 31% nel 2025, rispetto all’anno precedente, i casi di mesotelioma maligno derivanti dall’esposizione ad amianto; rimangono stabili i tumori naso-sinusali e quelli a bassa frazione eziologica (ossia quei carcinomi in cui è difficile separare la componente professionale da altri fattori causali, come fumo, stili di vita, ecc.); raddoppiano, invece, i tumori della pelle. In occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza del lavoro, istituita dall’Organizzazione internazionale del lavoro, che si celebra oggi, 28 aprile, la Regione si concentra sul monitoraggio delle neoplasie lavoro-correlate, presentando numeri e dati al seminario in corso di svolgimento all’Hotel Europa “La sorveglianza epidemiologica dei tumori professionali in Emilia-Romagna come strumento di prevenzione e tutela della salute dei lavoratori”, rivolto al personale sanitario dei servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro delle Aziende Usl.

“Dietro ogni dato raccolto nei registri sui tumori professionali - dichiara l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi - c’è una storia di vita, di lavoro, di malattia e di rischio che non può essere ignorata. Rafforzare la sorveglianza epidemiologica significa dare valore a queste informazioni, per prevenire nuovi casi e migliorare la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. La Regione Emilia‑Romagna considera strategico il ruolo dei professionisti della sanità pubblica che operano nella raccolta e nell’analisi dei dati, perché una prevenzione efficace nasce da conoscenze complete, affidabili e condivise. Solo così è possibile costruire politiche sanitarie capaci di incidere davvero sulla tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici, nella consapevolezza di quanto ancora ci sia da fare, con l’obiettivo che ogni anno sotto ogni voce di queste gravi patologie si possa inserire un segno meno”.

I dati dei tumori professionali in Emilia-Romagna nel 2025

In Emilia-Romagna, secondo i dati forniti dal Centro operativo regionale del Registro nazionale mesoteliomi (Cor-ReNaM), sono 3.789 i casi certi di mesotelioma maligno, derivanti dall’esposizione ad amianto, registrati dal 1996 al 2025 tra residenti sul territorio regionale al momento della diagnosi, di cui 98 nel 2025 in calo del 31% rispetto ai 143 casi del 2024. Si tratta di un tumore riscontrato soprattutto nei settori delle costruzioni edili e dei rotabili ferroviari, che riguardano prevalentemente gli uomini per via del loro maggiore impiego in questi ambiti professionali. È scientificamente dimostrato che la patologia può insorgere anche per esposizioni ad amianto modeste e limitate nel tempo: sono stati infatti descritti casi di lavoratori esposti a dosi presumibilmente basse e in familiari di esposti che si occupavano, in ambiente domestico, della pulizia degli indumenti di lavoro contaminati. Secondo le rilevazioni del Centro operativo regionale del Registro nazionale Tumori naso-sinusali (Cor-ReNaTuns), sono 420 i casi di tumori naso-sinusali registrati nel periodo 2007-2025, con un dato stabile che si attesta attorno a una media di 23 casi l’anno. Nella stragrande maggioranza derivano dall’inalazione di polveri di legno, seguiti dall’inalazione di polveri di cuoio e pelli. Nel 68% dei casi le persone colpite da questo tipo di tumore sono uomini con età media alla diagnosi di 69 anni. Per quanto riguarda, infine, le neoplasie abassa frazione eziologica, sono 78 quelle riscontrate nel 2025 in Emilia-Romagna (14 in più rispetto al 2024), come emerso dai dati Inail. Si tratta soprattutto di tumori dell'apparato respiratorio (31 casi nel 2025, rispetto a 28 nel 2024), dell'apparato urinario (12 casi nel 2025, erano 10 nel 2024) e di tumori maligni della cute (19 casi nel 2025, 8 invece nel 2024). A fronte di un andamento pressoché stabile a livello generale, si evidenziano le denunce più che raddoppiate per i tumori della pelle. Questo incremento può trovare parziale spiegazione nel fatto che, attraverso la ricerca attiva dei potenziali casi di origine professionale effettuata dal Cento operativo regionale dei tumori a bassa frazione eziologica, è stato possibile far emergere alcune di queste neoplasie nei lavoratori dell’edilizia e dell’agricoltura, settori dove si presuppone ci sia una maggiore esposizione alle radiazioni solari, noto fattore di rischio per questo tipo di patologie.

Cosa fa il Servizio sanitario regionale

A valutare gratuitamente i pazienti sono gli ambulatori di Medicina del lavoro delle Aziende Usl presenti nelle Case della comunità e afferenti ai Servizi di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (Spsal), finalizzati anche a una maggiore emersione delle patologie occupazionali. Tra gli obiettivi, individuare precocemente la malattia e prevenire il possibile aggravamento clinico; individuare la possibile correlazione con l’attività lavorativa e facilitare il percorso di riconoscimento della malattia professionale in sede assicurativa Inail.

Di seguito, il comunicato stampa della Cgil Emilia-Romagna:

"In occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, il sindacato dell’Emilia-Romagna lancia un grido d’allarme che non può restare inascoltato. I dati dell’Osservatorio relativi al primo bimestre 2026 trasformano questa ricorrenza in un momento di mobilitazione piuttosto che di
celebrazione: nella nostra regione gli infortuni crescono a una velocità tripla rispetto alla media nazionale. Non si ferma l’emergenza sicurezza nei luoghi di lavoro in Emilia-Romagna e si conferma un trend estremamente critico: mentre a livello nazionale l’aumento delle denunce di infortunio si attesta al +2,6%, nella nostra regione la crescita è quasi tripla, segnando un preoccupante +7,2%.

IL BILANCIO DEL BIMESTRE GENNAIO-FEBBRAIO 2026

"In Emilia-Romagna, nei primi due mesi dell'anno, si sono quindi già verificate 11.924 denunce di infortunio, contro le 11.126 dello stesso periodo del 2025.

Morti sul lavoro

Nonostante una lieve flessione numerica rispetto all'inizio del 2025 (6 decessi contro i 10 dell'anno precedente), il tributo di vite umane resta inaccettabile. Sei lavoratori che non hanno fatto ritorno a casa in soli 60 giorni rappresentano una ferita aperta nel tessuto sociale regionale.

Malattie Professionali

Continua la crescita silenziosa ma costante delle patologie legate all'attività lavorativa, con 1.395 denunce registrate nel bimestre (+3,2% rispetto al 2025)".

“Siamo di fronte a un'anomalia regionale inaccettabile”, denuncia Daniele Dieci della segreteria della Cgil Emilia Romagna. “Mentre a livello nazionale l'aumento appare contenuto, nel nostro territorio l'incidenza degli infortuni corre a una velocità tripla. Questo divario dimostra che il sistema di prevenzione locale sta subendo una pressione insostenibile e che il modello produttivo regionale sta scaricando sui lavoratori il costo della competitività”.

“I numeri di questo inizio 2026 non sono semplici statistiche, - aggiunge Dieci - ma il segnale di un sistema di prevenzione che sta fallendo. Il fatto che l'Emilia-Romagna cresca negli infortuni molto più della media nazionale dimostra che l'aumento dei ritmi produttivi e la frammentazione dei contratti stanno indebolendo le tutele”.

Per porre fine a questa strage continua la Cgil chiede con forza: Stop alla logica del massimo ribasso: Negli appalti e subappalti si annidano spesso le violazioni più gravi. Controlli serrati e immediati: Chiediamo alla Regione e agli organi ispettivi un piano straordinario di verifiche, partendo dai settori dove l'incidenza infortunistica è maggiore. Investimenti in tecnologia e formazione: La digitalizzazione e l'automazione devono servire a rendere il lavoro più sicuro, non solo più veloce.

“Non resteremo a guardare mentre i dati peggiorano mese dopo mese. La sicurezza deve tornare a essere la priorità assoluta dell'agenda politica e industriale della nostra regione”, conclude il sindacato di via Marconi.

Ultime 24h

Vantive di Medolla, AVS: "L’accordo con Rockwell Medical non basta: servono garanzie per il lavoro e una regia pubblica"
Politica
Vantive di Medolla, AVS: "L’accordo con Rockwell Medical non basta: servono garanzie per il lavoro e una regia pubblica"
"Come AVS esprimiamo vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori di Medolla e sosteniamo la richiesta di un confronto trasparente" si legge nella nota
La LutherRose 2026 al professor Alberto Melloni, primo italiano a ricevere il riconoscimento
Il riconoscimento
La LutherRose 2026 al professor Alberto Melloni, primo italiano a ricevere il riconoscimento
Il conferimento si terrà il 7 novembre nella chiesa di Santa Maria della Pietà, presso il Campo Santo Teutonico a Roma
Payback, Vignali (FI): "La Regione dica quanto è costato l'acquisto di dispositivi medici"
Politica
Payback, Vignali (FI): "La Regione dica quanto è costato l'acquisto di dispositivi medici"
Il consigliere regionale vuole sapere le principali cause degli sforamenti registrati dalla Regione
Machine Vision e intelligenza artificiale, al Tecnopolo di Modena un confronto tra ricerca e industria
L'incontro
Machine Vision e intelligenza artificiale, al Tecnopolo di Modena un confronto tra ricerca e industria
A confronto i principali player regionali e nazionali nel settore della visione artificiale industriale
Nonantola, martedì 10 novembre incontro sul Morbo di K, la malattia inventata nel 1943 per proteggere gli ebrei dai nazifascisti
L'appuntamento
Nonantola, martedì 10 novembre incontro sul Morbo di K, la malattia inventata nel 1943 per proteggere gli ebrei dai nazifascisti
Una storia di resistenza in cui una malattia inventata diventa uno strumento di disobbedienza civile e salva decine di vite umane.
San Felice, domenica 15 novembre sarà possibile visitare il Giardino Botanico "La Pica"
L'iniziativa
San Felice, domenica 15 novembre sarà possibile visitare il Giardino Botanico "La Pica"
Inoltre, le voci dei volontari del giardino e le storie di chi lo ha vissuto verranno raccolte in un documentario dal titolo "Custodi del giardino: un viaggio tra biodiversità, memoria e persone"
Dal 13 al 15 novembre torna a Cavezzo "Videogames Are Good"
L'iniziativa
Dal 13 al 15 novembre torna a Cavezzo "Videogames Are Good"
Riproposta anche quest'anno la manifestazione dedicata al mondo dei videogiochi e alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie
SulPanaro Expo

Rubriche

Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Pensiero libero in tempi complessi
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi