Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
06 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Medolla, grande successo per la conferenza “La mente e l’individuo, anzi, la persona: cosa la demenza ci insegna”

 
MEDOLLA - “La mente e l’individuo, anzi, la persona: cosa la demenza ci insegna”, questo il titolo della affollata conferenza ,organizzata dal Circolo Medico “M. Merighi” con il patrocinio del Comune di Medolla, tenuta dalla Prof.ssa Laura Calzà,Università di Bologna lo scorso 10 Aprile 2026 nell’Auditorium di Medolla. Straordinaria la lectio della Prof.ssa Calzà che ha conseguito una borsa di studio alla Fondazione Nobel di Stoccolma, seguita con grande attenzione dal pubblico che aveva gremito l’Auditorium. Di seguito viene riportata una sintesi dell’intervento.
“Le capacità mentali dell’essere umano nascono da una base genetica che struttura il cervello in forma iniziale, ma è l’esperienza a plasmarlo continuamente nel corso della vita. La mente si costruisce infatti come un sistema dinamico, che si sviluppa e si modifica in relazione all’ambiente, alle relazioni, allo stato di salute e alle condizioni di vita.
 
Questa complessità si organizza in diversi domini cognitivi: percezione, attenzione, memoria, linguaggio, funzioni esecutive, capacità decisionali. Tutte queste componenti lavorano insieme, integrandosi in reti neurali ad altissima connettività, che costituiscono il substrato delle nostre esperienze e del nostro modo di pensare. La mente non è quindi un semplice insieme di funzioni, ma un sistema integrato che ci permette di dare significato al mondo e di agire in esso.
 
Fin dalla nascita, questo sistema evolve attraverso fasi progressive: dalla predominanza delle funzioni sensoriali nella prima infanzia, allo sviluppo del linguaggio e della rappresentazione simbolica, fino al pensiero logico e astratto dell’adolescenza e dell’età adulta. Ma questo sviluppo non si conclude mai davvero: nell’adulto continua attraverso l’esperienza, l’apprendimento e l’adattamento ai cambiamenti della vita.
 
Un aspetto fondamentale è che ogni mente è unica. Anche quando condividiamo la stessa lingua o le stesse conoscenze di base, ciascuno di noi costruisce un proprio patrimonio di significati e memorie. Una parola, un’esperienza, un ricordo non sono mai identici tra due persone, perché si intrecciano con vissuti differenti. È proprio questa rete di associazioni personali a definire la nostra identità.
 
In questo senso, è utile richiamare due parole che spesso usiamo come sinonimi ma che racchiudono significati diversi. Individuo deriva dal latino in-divisus, cioè “non divisibile”: sottolinea l’unità e l’unicità biologica di ciascun essere umano. Persona, invece, ha un’etimologia più complessa e richiama l’idea di “maschera”, cioè il modo in cui ci presentiamo e ci relazioniamo agli altri. Essere persona significa quindi essere individui in relazione, inseriti in un contesto sociale.
 
Questa dimensione relazionale è resa possibile da una capacità fondamentale della mente umana: la cosiddetta teoria della mente, cioè la capacità di attribuire stati mentali agli altri, comprendendone pensieri, emozioni e intenzioni. È questa abilità che ci permette di vivere in società, di comunicare, di costruire relazioni e di condividere significati.
 
Alla luce di tutto questo, parlare di demenza significa interrogarsi su ciò che accade quando questo sistema complesso inizia a disgregarsi. Il termine stesso, de-mentia, richiama l’idea di una perdita della mente. Oggi, in ambito clinico, si parla di disturbo neurocognitivo di grado variabile, da lieve a grave, che può comparire in diverse malattie neurologiche, tra cui la più nota è la malattia di Alzheimer.
 
 
 
La demenza non è semplicemente una perdita di memoria. È un processo più ampio e profondo, che coinvolge progressivamente diversi domini cognitivi: il linguaggio si impoverisce, il ragionamento diventa più difficile, la capacità di prendere decisioni si riduce, l’attenzione si frammenta. Ma soprattutto si altera l’integrazione tra queste funzioni, quella rete che permette alla mente di funzionare come un insieme coerente.
 
Con il progredire della malattia, si indebolisce anche il legame tra le esperienze passate e il presente. Il patrimonio di memorie personali, che costituisce la nostra storia, si frammenta. E insieme a questo si modifica il modo in cui la persona percepisce sé stessa e gli altri. La teoria della mente si compromette: diventa più difficile riconoscere le emozioni altrui, comprendere le intenzioni, mantenere relazioni significative.
 
In questo senso, la demenza non colpisce solo l’individuo nella sua dimensione biologica, ma la persona nella sua dimensione relazionale e sociale. È come se venisse meno, poco alla volta, quella rete di connessioni che ci rende ciò che siamo: la nostra identità, la nostra storia, il nostro modo unico di stare nel mondo.
 
Per questo la demenza rappresenta una sfida non solo medica, ma anche culturale ed etica. Ci obbliga a riflettere sul valore della mente come principale ricchezza dell’essere umano, e su ciò che significa perderla. E ci richiama alla responsabilità di costruire forme di assistenza che non siano standardizzate, ma capaci di riconoscere e rispettare l’unicità di ogni persona.
 
Anche quando le capacità cognitive si riducono, è fondamentale mantenere, per quanto possibile, un legame con l’esperienza di vita individuale: attraverso ambienti familiari, stimoli significativi, relazioni autentiche. Perché anche nella fragilità, ciò che resta della mente continua a essere parte della persona, e merita di essere riconosciuto e custodito”.

 
 
LEGGI ANCHE:
 
 
 

Ultime 24h

Vantive di Medolla, AVS: "L’accordo con Rockwell Medical non basta: servono garanzie per il lavoro e una regia pubblica"
Politica
Vantive di Medolla, AVS: "L’accordo con Rockwell Medical non basta: servono garanzie per il lavoro e una regia pubblica"
"Come AVS esprimiamo vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori di Medolla e sosteniamo la richiesta di un confronto trasparente" si legge nella nota
La LutherRose 2026 al professor Alberto Melloni, primo italiano a ricevere il riconoscimento
Il riconoscimento
La LutherRose 2026 al professor Alberto Melloni, primo italiano a ricevere il riconoscimento
Il conferimento si terrà il 7 novembre nella chiesa di Santa Maria della Pietà, presso il Campo Santo Teutonico a Roma
Payback, Vignali (FI): "La Regione dica quanto è costato l'acquisto di dispositivi medici"
Politica
Payback, Vignali (FI): "La Regione dica quanto è costato l'acquisto di dispositivi medici"
Il consigliere regionale vuole sapere le principali cause degli sforamenti registrati dalla Regione
Machine Vision e intelligenza artificiale, al Tecnopolo di Modena un confronto tra ricerca e industria
L'incontro
Machine Vision e intelligenza artificiale, al Tecnopolo di Modena un confronto tra ricerca e industria
A confronto i principali player regionali e nazionali nel settore della visione artificiale industriale
Nonantola, martedì 10 novembre incontro sul Morbo di K, la malattia inventata nel 1943 per proteggere gli ebrei dai nazifascisti
L'appuntamento
Nonantola, martedì 10 novembre incontro sul Morbo di K, la malattia inventata nel 1943 per proteggere gli ebrei dai nazifascisti
Una storia di resistenza in cui una malattia inventata diventa uno strumento di disobbedienza civile e salva decine di vite umane.
San Felice, domenica 15 novembre sarà possibile visitare il Giardino Botanico "La Pica"
L'iniziativa
San Felice, domenica 15 novembre sarà possibile visitare il Giardino Botanico "La Pica"
Inoltre, le voci dei volontari del giardino e le storie di chi lo ha vissuto verranno raccolte in un documentario dal titolo "Custodi del giardino: un viaggio tra biodiversità, memoria e persone"
Dal 13 al 15 novembre torna a Cavezzo "Videogames Are Good"
L'iniziativa
Dal 13 al 15 novembre torna a Cavezzo "Videogames Are Good"
Riproposta anche quest'anno la manifestazione dedicata al mondo dei videogiochi e alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie
SulPanaro Expo

Rubriche

Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.
Pensiero libero in tempi complessi
Quando la violenza diventa uno spettacolo: il ruolo di chi guarda e filma - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi