Scuola di Bomporto tra disagi e polemiche, la sindaca replica: “Interventi tempestivi, basta strumentalizzazioni”
BOMPORTO – Dopo l’intervento della lista civica di opposizione e il caso sollevato dalle famiglie sui disagi alla scuola primaria Marco Polo, arriva la replica della sindaca Tania Meschiari, che respinge le accuse e invita a riportare il confronto su un piano di responsabilità.

La prima cittadina interviene direttamente anche sul tema della comunicazione con i genitori: “La persona che ha sollevato le segnalazioni, dopo averle pubblicate sui social, mi ha scritto direttamente e ha ricevuto una risposta puntuale sia dalla dirigente scolastica sia dalla sottoscritta”.
Un passaggio che punta a smentire una delle critiche emerse nel dibattito politico degli ultimi giorni, ovvero la presunta mancanza di risposte da parte del Comune. “Non è corretto sostenere che l’amministrazione non abbia fornito risposte o che vi sia stato un rimpallo di responsabilità – sottolinea Meschiari –. Al contrario, ogni segnalazione è stata presa in carico con tempestività”.
Nel dettaglio, il Comune ricostruisce gli interventi effettuati. Per quanto riguarda il montacarichi, la segnalazione del guasto è arrivata il 12 marzo, con sopralluogo della ditta già il giorno successivo e ripristino dell’impianto il 18 marzo. “Parlare di immobilismo non corrisponde alla realtà”, evidenzia l’amministrazione.
Sui locali sotterranei interessati da muffa e allagamenti, viene spiegato che l’intervento è stato programmato e condiviso con la dirigenza scolastica e sarà realizzato al termine dell’anno scolastico, per evitare disagi all’attività didattica. Una scelta che il Comune definisce “responsabile”.
Anche sulle altre criticità segnalate arrivano precisazioni: il cancello è stato riparato nel giro di quindici giorni ed è “pienamente funzionante da circa due settimane”, mentre per il cortile e il collegamento con la mensa si parla di manutenzione periodica senza condizioni di pericolo o insalubrità.
Quanto alla palestra adiacente alla scuola, indicata dall’opposizione come simbolo di ritardi e mancanze, l’amministrazione chiarisce che lo stallo è legato a “complessità contrattuali” che non consentono una soluzione immediata, ma assicura che l’attività motoria degli studenti è comunque garantita attraverso spazi alternativi. “Collegare questa vicenda ad altri investimenti sportivi comunali è una forzatura”, viene aggiunto.
Nel suo intervento, la sindaca non risparmia poi una stoccata a chi ha alimentato la polemica: “Chi, a distanza di diversi giorni, ha insinuato che l’amministrazione non avesse risposto e ha riacceso la polemica, ha probabilmente ottenuto il proprio quarto d’ora di visibilità”.
Infine, l’appello a un confronto più responsabile: “Quando si parla di scuole e bambini, la responsabilità dovrebbe sempre venire prima della polemica, tutto il resto è strumentalizzazione”.
La replica dell’amministrazione contribuisce così a riaccendere il dibattito politico sul caso della scuola Marco Polo, già al centro delle proteste delle famiglie e delle critiche dell’opposizione.
- Vantive di Medolla, AVS: "L’accordo con Rockwell Medical non basta: servono garanzie per il lavoro e una regia pubblica"
- La LutherRose 2026 al professor Alberto Melloni, primo italiano a ricevere il riconoscimento
- Payback, Vignali (FI): "La Regione dica quanto è costato l'acquisto di dispositivi medici"
- Machine Vision e intelligenza artificiale, al Tecnopolo di Modena un confronto tra ricerca e industria
- Nonantola, martedì 10 novembre incontro sul Morbo di K, la malattia inventata nel 1943 per proteggere gli ebrei dai nazifascisti
- San Felice, domenica 15 novembre sarà possibile visitare il Giardino Botanico "La Pica"
- Dal 13 al 15 novembre torna a Cavezzo "Videogames Are Good"


























































