Emergenza caldo, a Modena controlli nei cantieri per verificare il rispetto dell’ordinanza “calore”
MODENA - Hanno preso il via con l’emergenza caldo anche i controlli a campione della Polizia locale di Modena nei cantieri attivi sul territorio per verifiche a tutela della salute dei lavoratori, sulla base dell'ordinanza "calore" della Regione Emilia-Romagna in vigore sul territorio regionale dallo scorso 3 giugno. Sono stati una quindicina i cantieri controllati nelle giornate con allerta rossa di inizio luglio. In uno di essi era in corso una gettata iniziata alle 8 e destinata a concludersi entro le 12 ma che, a causa di un problema logistico, si è protratta anche oltre: è stato però accertato che gli operai si alternavano nell'interrato del cantiere per raffrescarsi utilizzando il punto acqua presente. In altri quattro cantieri controllati gli operai erano impegnati ma all'interno degli edifici, mentre nei restanti nove non erano presenti maestranze al lavoro.
L’ordinanza regionale, lo ricordiamo, vieta di lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12.30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili, nelle cave, nei piazzali della logistica e per la consegna merci tramite mezzi a pedalata anche assistita. Questo per regolamentare l'attività dei lavoratori nei momenti di massima esposizione solare, per garantirne la sicurezza e prevenire malori sui luoghi di lavoro. In vigore fino al 15 settembre, l’ordinanza scatta nei giorni in cui la mappa pubblicata sul sito web www.worklimate.it indica un livello di rischio ‘alto’. Sempre fino al 15 settembre, l’ordinanza autorizza inoltre l’anticipo e il posticipo di un’ora dei lavori dei cantieri edili e affini all’aperto, in deroga ai regolamenti comunali sulle attività rumorose temporanee. Per quanto riguarda Modena, questo significa che, nei giorni di allerta calore, le attività di cantiere saranno consentite dalle 6 alle 12.30 e dalle 16 alle 21 esclusivamente per le attività che rispettino i limiti di rumore. Le lavorazioni in deroga, ossia quelle più impattanti e rumorose (come l'uso di martelli pneumatici, demolizioni) sono state ulteriormente circoscritte e sono consentite dalle 7 alle 12:30 e dalle 16 alle 20 per tutelare la quiete pubblica nelle ore più delicate, partendo un'ora dopo la mattina e terminando un'ora prima la sera.
- Carpi Lab chiude i suoi "Mercoledì d'Estate", ma il cuore della città continua a battere al ritmo de "La Carpi Estate"
- C’è sulPanaro.net al JazzOpen Modena: interviste esclusive, cronaca e i live sottopalco
- Emergenza caldo, a Modena controlli nei cantieri per verificare il rispetto dell'ordinanza "calore"
- Carpi, domenica 19 luglio commemorazione della strage di via D’Amelio
- Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
- San Felice, riaperto il passaggio nel tratto di via Mazzini da piazzale Rocca a via Circondaria
- Infarto nelle donne, i segnali da non ignorare: non sempre è dolore al petto














































































